Turista francese disperso, il corpo di Simon ritrovato in un burrone

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Turista francese disperso

Continuano senza sosta le ricerche del turista francese disperso da otto giorni. Eppure la madre lancia il suo appello: “Non abbiamo l’aiuto necessario per trovarlo”.

Turista francese disperso da otto giorni: l’ultima chiamata il 9 Agosto

Simon Gautier si è perso tra montagne del Golfo di Policastro, in provincia di Salerno. Lo scorso 9 agosto il ragazzo aveva fatto una telefonata: “Sto morendo di dolore, sono caduto in una scarpata, ho le gambe rotte, aiutatemi, vedo il mare ma non so dove mi trovo”. Tuttavia ad oggi ancora non è stato localizzato.

La Repubblica racconta la richiesta piena di dolore della madre: “Abbiamo bisogno di speleologi, alpinisti e vigili del fuoco addestrati per la montagna che sappiano recarsi anche nelle aree ai più inaccessibili. Sono sicura che Simon è precipitato, potrebbe essere in un crepaccio. Nonostante la buona volontà e il loro aiuto, i soccorsi italiani non sono sufficienti per esplorare quest’area”.

Delphine Godard sostiene che “I loro droni e gli elicotteri non possono individuare Simon nel caso in cui fosse precipitato in un crepaccio. Sei giorni dopo la sua richiesta di aiuto, in cui dice di avere le gambe rotte, abbiamo bisogno che la Francia e l’Italia ci forniscano l’aiuto necessario” 

Le ultime immagini del ragazzo

Il sindaco di Santa Marina, ha foto passare al setaccio i video della sorveglianza comunale. E così ieri sera ha consegnato ai carabinieri della compagnia di Sapri alcune immagini di ripresa di Simon.

Il primo cittadino Giovanni Fortunato dichiara: “La macchina dei soccorsi in questo momento funziona a pieno ritmo ma è necessario incrementare ancor più le ricerche. Simon aveva con se acqua e alimenti, questo significa che c’è ancora la  possibilità di trovarlo vivo”.

Dal suo canto la Prefettura rassicura: “Abbiamo messo in campo  tutti gli uomini e i mezzi necessari. Si sta facendo davvero tutto il possibile. Purtroppo l’area interessata dalle ricerche è vasta ed impervia, e presenta pareti rocciose e dirupi a picco sul mare”.

A lavoro soccorsi, volontari e speleologi

Lavorano senza sosta, insieme ai soccorsi, non solo i volontari,  ma anche gli speleologi del gruppo alpino e gli esperti dei vigili del fuoco. Questo affinché ci si possa inoltrare nelle zone più impervie della costa.  Anche i droni stanno passando al setaccio tutto il tratto di litorale tra Scario e Marina di Camerota soffermandosi in prossimità di gole e dj valloni.

Infine è stata messa a disposizione anche una motovedetta insieme a due gommoni veloci della Capitaneria di Porto del Circondario di Palinuro e di mezzi della protezione civile.

AGGIORNAMENTO 18 AGOSTO: la vicenda del  giovane escursionista francese disperso ormai da giorni nel Cilento ha il peggiore degli epiloghi. Il corpo senza vita di  Simon Gautier è stato individuato dagli uomini del soccorso alpino in una zona di Belvedere di Ciolandrea, nel comune di san Giovanni a Piro, in provincia di Salerno.

Vista la zona impervia la salma sarà recuperata domani, per avere la  luce del giorno a disposizione.

Il giovane viveva da due anni a Roma, dov’era impegnato a scrivere una tesi sulla storia dell’arte. La passione per il trekking estremo gli è stata fatale.