Intesa Pd – Movimento 5 Stelle? L’apertura di Zingaretti: “Emerge un quadro su cui iniziare a lavorare”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:36

Dalle proposte e dai principi da noi illustrati al Capo dello Stato e dalle parole e dai punti programmatici esposti da Di Maio, emerge un quadro su cui si può sicuramente iniziare a lavorare“: con queste parole il segretario del PD Nicola Zingaretti apre alla possibilità di un governo con il Movimento 5 Stelle.

Un’apertura netta, che giunge mezz’ora dopo il discorso di Mattarella e dopo il via libera dell’assemblea dei parlamentari pentastellati per iniziare un dialogo sul taglio dei parlamentari (di cui vi abbiamo parlato in questo articolo).

Durante la giornata, si è vissuto tanto nervosismo in casa PD, soprattutto dopo che avevano preso a circolare tre condizioni – indicate dal segretario del Partito Democratico – per un eventuale accordo di governo con il Movimento (via i decreti sicurezza, preaccordo sulla manovra e stop al taglio dei parlamentari).

La scarsa concertazione aveva provocato – letteralmente, secondo quanto possibile leggere per esempio su Repubblica – “sconcerto” fra i renziani (corrente ancora molto importante in Parlamento), in quanto intese come un tentativo di allontanare l’intesa con il partito che ha in Di Maio il capo politico. E anche sul fronte pentastellato, non pochi avevano mostrato una discreta irritazione (specialmente tra i più vicini alla Lega, come l’ex direttore della Padania – organo di partito della Lega – Gianluigi Paragone, oggi senatore del Movimento).

Ma adesso sembra essere tornato il sereno e le parti possono riprendere a dialogare.