“Andiamo subito al voto”: parte la petizione che in poche ore raccoglie 10.000 adesioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:39

“Dal momento che con l’attuale composizione parlamentare non si riscontra una maggioranza chiara, che possa dare vita ad un governo solido, espressione della volotà dei cittadini, chiediamo al signor Presidente della Repubblica di poter andare al voto. Se vuoi contribuire anche tu alla formazione di un nuovo Governo stabile e duraturo che sappia governare nell’interesse del nostro Paese, firma questa petizione”.

Con queste parole Federica Picchi Roncali, manager convertita al cinema spirituale (per usare le parole di un articolo di Famiglia Cristiana a lei dedicato), ha lanciato una petizione per il ritorno alle urne, attraverso la piattaforma CitizenGO (spin off di HazteOir.org, sito creato da Ignacio Arsuaga).

La petizione si rifa all’articolo primo della Costituzione: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” (sovranità che si esprime attraverso le elezioni, quando il popolo sceglie i propri rappresentanti che poi andranno a formare gli eventuali governi).

La petizione è infatti intitolata “Il POPOLO ITALIANO chiede l’esercizio del proprio DIRITTO al VOTO (Art. 1 Costituzione)” ed è stata accompagnata ad una lettera aperta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella

“Illustre Sig. Presidente della Repubblica

Il Popolo Italiano è stanco di sentirsi ignorato. Non possiamo più accettare governi che nascono da pressioni di pochi, lontani dalle esigenze dei cittadini e che non esprimano la loro volontà.

I nostri nonni e i nostri padri hanno sacrificato la loro vita per la costruzione di una Democrazia, che con bieche logiche di palazzo e “tecnicismi” appare continuamente violentata e deformata.

Oggi, Sig. Presidente, la invitiamo ad essere il primo garante del Popolo Italiano, quale è il Suo ruolo. Dia al Popolo la possibilità di votare per la formazione di un Governo solido che rappresenti un Paese pronto a cambiare e crescere in un’Europa che ha bisogno di un’Italia forte e stabile.

Facciamolo per chi ha dato la vita per la nostra Democrazia e facciamolo per i nostri figli”.

La petizione ha avuto subito un importante riscontro, riuscendo ad ottenere quasi 10.000 adesioni in meno di 24 ore.

Pare che in molti vogliano il ritorno alle urne.