Combattere la recessione iniettando soldi sui conti. Torna di moda l’Helicopter Money

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:06

soldi economia helicopter moneyIniettare denaro nel settore privato in maniera diretta piuttosto che tramite il sistema bancario. 

L’idea, che viene abitualmente definita con la terminologia “Helicopter Money”, non è affatto nuova, ma negli ultimi tempi sembra essere tornata di moda.

A spingere di nuovo verso questo strumento ipotizzato dal premio Nobel per l’economia, Milton Friedmann, è il timore per l’arrivo di una nuova recessione che trovi completamente spiazzati i governi e le banche centrali: lo riporta l’AGI.

Basti pensare che a chiedere che venga fatto “piovere” denaro sui conti correnti dei cittadini è addirittura Blackrock, la più grande società di investimento al mondo, capace di gestire un patrimonio di circa 6,8 trilioni di dollari.

L’Helicopter Money non convince tutti

“Lo spazio della politica monetaria è quasi esaurito, con i tassi interessi globali ridotti allo zero o anche sotto”, fa sapere Blackrock.

Le politiche finanziarie portate avanti dalle Banche centrali si sono rivelate idonee a far uscire i Paesi dalla crisi, ma la crescita non è mai tornata su un sentiero sostenibile. Per questo servono altre politiche monetarie, come paventato anche dallo stesso presidente Mario Draghi.

La distribuzione di denaro nei conti privati favorirebbe effetti benefici sui consumi, maggiori rispetto a quelli tramite canale bancario. Chiaramente non mancano dubbi su come utilizzare questo strumento: c’è anche chi lo considera “molto pericoloso”, come l’ex capo economista della Bce, Otmar Issing, convinto che l’Helicopter Money distruggerebbe la fiducia nella solidità della moneta. Il dibattito è aperto.