Calciomercato Inter, Mauro Icardi si può svincolare qualora non giocasse mai: cosa ha intenzione di fare la società?

Continua il muro contro muro tra Mauro Icardi e l’Inter.

Uno scontro totale che va avanti da tutta l’estate (da quando Marotta annunciò in un’intervista rilasciata a ‘Sky Sport’ che l’ex capitano non avrebbe fatto parte del nuovo progetto con Antonio Conte alla guida) e che non sembra in alcuna maniera avvicinarsi ad una soluzione.

Domenica sera sono arrivate le parole di Wanda Nara durante ‘Tiki Taka’: “Lui pensa che ancora non sia finita nell’Inter. Non so cosa potrà succedere, ma so quelle che sono state le sue parole ad inizio mercato, ed è stato logico e coerente fin qui. Lui ha detto di no a diverse offerte irrinunciabili per tutti per l’Inter”.

Marotta ha poi replicato sottolineando come Icardi rimanga assolutamente ai margini del progetto e che per lui non ci sia più alcuna possibilità di calcare i campi di gioco con la casacca nerazzurra addosso.

Ma cosa può succedere nel caso in cui Mauro Icardi rifiuti qualsiasi destinazione (come accaduto fino ad oggi)?

Calciomercato Inter, Mauro Icardi si può svincolare grazie all’articolo 15 della Fifa

Qualora Icardi rifiuti qualsiasi destinazione e rimanga a Milano, potrebbe rimanere fermo per gran parte della stagione ma non potrebbe saltare tutte le gare dei nerazzurri.

In tal caso, infatti, l’Inter rischierebbe di perdere il giocatore a zero (e sarebbe quantomeno una beffa, dopo che il valore dell’ex capitano è abbondantemnete sceso).

Secondo l’articolo 15 della Fifa un calciatore deve infatti disputare almeno il 10% delle partite ufficiali del club: qualora così non fosse potrebbe richiedere di essere svincolato per giusta causa entro 15 giorni dalla fine della stagione.

Questo l’articolo 15 del regolamento della Fifa sullo Status e sui Trasferimenti dei giocatori:

“An established professional who has, in the course of the season, appeared in fewer than ten per cent of the official matches in which his club has been involved may terminate his contract prematurely on the ground of sporting just cause. Due consideration shall be given to the player’s circumstances in the appraisal of such cases. The existence of sporting just cause shall be established on a case-by-case basis. In such a case, sporting sanctions shall not be imposed, though compensation may be payable. A professional may only terminate his contract on this basis in the 15 days following the last official match of the season of the club with which he is registered”.

E’ comunque evidenziato come la giusta causa debba essere stabilita caso per caso e che quindi lo svincolo del giocatore non sarebbe automatico.

Ma, ad ogni modo, può l’Inter rischiare ciò?

Poniamo attraverso questo articolo l’unico quesito che non è mai stato posto alla dirigenza nerazzurra (viceversa sempre bersagliata da quesiti sul caso): come agirebbe la società qualora Mauro Icardi rimanesse rifiutando qualsiasi destinazione?