Carlo Calenda abbandona il Pd: “I nostri valori sono opposti a quelli del M5s”. L’ex ministro ora lavorerà alla formazione di un nuovo partito – VIDEO

L’ex ministro dello sviluppo economico lascia il Pd, dopo l’accordo di governo con il M5s: “Dal giorno della mia iscrizione ho chiarito che non sarei rimasto nel partito in caso di un accordo con il M5s”.

Ecco il video su twitter in cui Calenda spiega la sua decisione di lasciare il Pd:

Calenda è rimasto coerente alla sua idea iniziale: “Dal giorno della mia iscrizione ho chiarito che non sarei rimasto nel partito in caso di un accordo con il M5S. La ragione è semplice: penso che in democrazia si possano, e talvolta si debbano, fare accordi con chi ha idee diverse, ma mai con chi ha valori opposti. Questo è il caso del M5S. Le ragioni le abbiamo spiegate ai nostri elettori talmente tante volte che non vale la pena ripeterle qui”.

Calenda lascia il Pd: “No accordo col M5s, non abbiamo nulla in comune con loro”

Carlo Calenda ha attaccato il M5s con queste parole: “Non saranno 5 o 10 punti generici a far mutare natura a chi è nato per smantellare la democrazia rappresentativa cavalcando le peggiori pulsioni antipolitiche e cialtronesche di questo paese”.

L’ex ministro dello sviluppo economico ha chiuso guardando al suo futuro e alla creazione di un nuovo partito che possa combattere i sovranisti: “Lavorerò in Europa nel gruppo SeD, mentre in Italia rafforzerò ‘SiamoEuropei’ per dare una casa a chi vuole produrre idee concrete per una democrazia liberal-progressista adatta a tempi più duri e non ha paura del confronto con i sovranisti. Cercherò di mobilitare forze nuove. La mancanza di decoro generalizzata degli attori di questa crisi dimostra chiaramente che c’è l’urgenza di chiamare all’impegno una nuova classe dirigente”.