Insegnanti robot introdotti in India, in futuro potrebbero sostituire gli umani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:07

Insegnanti robot

In India è stato dato il via ad una sperimentazione che potrebbe condurre ad una rivoluzione nell’insegnamento: accanto agli insegnanti umani, verranno affiancati dei robot programmati per accudire ed istruire.

In una visione idealistica dell’insegnamento, il docente è una figura centrale per la crescita morale ed intellettuale degli alunni. In condizioni ideali l’insegnante dovrebbe essere in grado di fornire a ciascun alunno il supporto, scolastico e psicologico, necessario affinché tutta la classe concluda l’anno scolastico su un livello simile. Per varie ragioni (tagli all’istruzione e numeri esorbitanti di alunni per citarne alcuni) questo percorso non è sempre possibile, o per lo meno non per tutti gli alunni.

Per ovviare a queste difficoltà, in India, alla Indus International School di Bangalore, stanno sperimentando un nuovo metodo d’insegnamento che prevede l’inserimento nelle classi di un assistente robot. Questi androidi dotati di sembianze umane sono in grado di impartire lezioni di matematica, chimica, storia, fisica e biologia. Ma hanno a disposizione un’intelligenza artificiale che permette loro di rispondere e porre delle domande agli alunni.

Insegnanti robot, possono sostituire gli umani?

Nel corso di questo primo test, gli insegnanti robot si occupano di tenere la lezione, mentre l’insegnante che affiancano si può dedicare al singolo alunno e cercare di aiutarlo qualora avesse delle difficoltà. Secondo quanto emerso dalla cronaca locale, i robot hanno anche la capacità di dare supporto fisico, scolastico e psicologico agli studenti.

L’obbiettivo di questo studio è quello di capire se gli insegnanti robotici siano in gradi di insegnare ad una classe senza l’ausilio di un essere umano. In futuro, quindi, potrebbero anche essere utilizzati per rimpiazzare i docenti umani. Questo progetto alimenta una prospettiva distopica in cui gli automi gestiscono diversi compiti grazie anche allo sviluppo della tecnologia (basta vedere il progetto della Cina per rendersene conto) appare sempre più vicino.