Torna la paura sullo Stromboli: una nuova forte esplosione intorno a mezzogiorno

Torna la paura sullo Stromboli, dopo la drammatica eruzione dello scorso tre di luglio (con un escursionista morto).

Una forte esplosione è avvenuta quest’oggi poco dopo mezzogiorno con ricaduta di sabbia, cenere e altro materiale vulcanico.

L’esplosione, stavolta, è avvenuta sull’altro versante dell’isola – sul versante abitato, dove adesso stanno cadendo cenere e pomici – e ha avuto una forza leggermente minore rispetto alla scorsa esplosione.

Non si segnalano al momento danni a persone o cose.

“Stiamo monitorando la situazione, è ancora presto per dire di che entità si tratta, è ancora in corso”: sono le parole riportate da Repubblica di Maurizio Ripepe, dell’universita di Firenze che monitora le bocche del vulcano.

Molto spaventato un gruppo di turisti che – subito dopo l’esplosione – è scappato dalla spiaggia e si è radunato radunato in piazza di fronte la chiesa di San Vincenzo.

A tranquillizzare, comunque, le parole del sindaco di Lipari Marco Giorgianni: “La situazione è sotto controllo, abbiamo lo stesso attivato tutte le procedure di protezione civile. Ho vietato per oggi l’attracco di mezzi non di linea”.

Esplosione Stromboli, le parole di un abitante: “Ce la aspettavamo”

Queste le parole di un abitante della zona, rilasciate ad AdnKronos: “Ci aspettavamo questa esplosione, anche se non sapevamo il giorno esatto. Ma avevamo capito che dopo il 3 luglio l’attività eruttiva è rimasta molto alta, ci sono state diverse piccole esplosioni. E nell’ultima settimana ci sono state molte fuoriuscite di sabbia vulcanica”. “Per l’esperienza che abbiamo noi abitanti dell’isola sapevamo che sarebbe arrivata. Fortunatamente pare che questa volta sia andata meglio del 3 luglio. Ora vedremo se questo incubo è finito o se ci dobbiamo aspettare un’altra esplosione. Stromboli è un vulcano imprevedibile. Ma il peggio è passato. Nella speranza che questo serva ad accelerare l’iter per mettere in sicurezza le persone”.