Possibile accordo di governo Pd-M5s, ma la Lega avrà ancora molte commissioni in Parlamento. Uno scenario sempre più ingarbugliato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:35

Il possibile accordo fra Pd e M5s non taglierà definitivamente dal Parlamento la Lega: i leghisti, infatti, avranno ancora ben 11 commissioni. Una situazione sempre più ingarbugliata.

L’accordo di governo fra Pd e M5s sembra ormai prossimo, nonostante le difficoltà che si stanno registrando sui vari programmi e le azioni da operare. Ma molti si domandano quale sarà il futuro di questo governo a tinte giallorosse: oltre ai normali screzi fra due forze che si scontreranno inevitabilmente su molti temi, la presenza della Lega sarà ancora molto ingombrante.

La Lega, infatti, ha ancora la presidenza fino almeno a dicembre 2020 di ben 11 commissioni di peso in Parlamento, tra la quale la l’importante commissione Bilancio con la figura di Claudio Borghi.

Ipotesi governo Pd-M5s, e la Lega? Uno scenario sempre più ingarbugliato

Tutti i presidenti di commissione della Lega potranno rendere difficile qualsiasi azione del nuovo governo, trasformando ogni difficoltà politica in una continua lotta parlamentare.

Borghi è stato proprio il primo a notare questa incredibile incongruenza che si potrebbe venire a creare. In un tweet del 18 luglio (in tempi ancora lontani e non sospetti) furono queste le sue parole: “Ricordo a chiunque sognasse governi alternativi che i presidenti di commissione non decadono. Auguri”. Lo stesso Borghi negli ultimi giorni ha rimarcato con ironia la sua opinione: “Mi divertirò come si divertirebbe un presidente del M5S che nella propria commissione avesse un ribaltone che mandasse all’opposizione il Movimento e che, ad esempio, dovesse gestire l’azzeramento del reddito di cittadinanza”.

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