Gli autori di Topolino ancora contro Salvini: “Topolino c’è sempre, lui no ;)”

Gli autori di Topolino ancora contro SalviniTirati in ballo dal ministro dell’Interno sui risvolti politici attuali, gli autori di Topolino rispondono per le rime facendogli notare come il fumetto ci sarà sempre, mentre lui…

Tempo addietro Matteo Salvini aveva tirato in ballo Topolino, lo storico fumetto della Disney, per criticare il quotidiano ‘L’Espresso’ scrivendo sui social: “Preferisco Topolino all’Espresso…”. Una battuta infelice che ha spinto uno degli sceneggiatori del fumetto, Roberto Gagnor, a rispondere per le rime al ministro dell’Interno: “Allora ci legga. Nelle nostre storie troverà cose interessanti: fantasia, cultura, tolleranza, apertura verso gli altri, coerenza, universalità”.

La “Faida” tra l’autore e il politico si era conclusa con quello scambio di battute, ma nelle ultime ore, forse dimenticandosi della precedente schermaglia, il leader leghista ha utilizzato i personaggi dello storico fumetto come termine di paragone negativo con il Governo Conte bis: “Il mio errore? Non pensavo che ci fossero dei parlamentari renziani che pur di non andare al voto avrebbero votato il Governo di Pippo e Topolino”.

Gli autori di Topolino rispondono a Salvini

L’ennesimo riferimento del capo del Carroccio non è piaciuto a Francesco Artibani (sceneggiatore di Topolino sin dal 1992) che su Twitter si è rivolto direttamente a Salvini scrivendo: “Matteo, alla fine quello che conta è che Topolino mercoledì prossimo sarà al proprio posto. Tu no. Questo è tutto quello che c’è da sapere”. Al collega ha fatto eco ancora una volta Gagnor che scrive: “Se ho capito bene, Matteo Salvini ha nuovamente fatto riferimento al “Governo di Pippo e Topolino”. Come dice Artibani, Topolino c’è sempre, ogni mercoledì, lui no ;)”.