Rassegna Stampa | Titoli principali quotidiani del 29 agosto 2019

Le principali notizie riportate sulle prime pagine dei cinque quotidiani più venduti in Italia.

 

Corriere della Sera

-“Il governo nelle mani di Conte”

M5S e Pd dicono sì: oggi l’incarico. Lite sui vicepremier e sulla piattaforma Rousseau. Grillo: più ministri tecnici

Le consultazioni di ieri si sono concluse con il sì all’intesa da parte di M5S e Pd e l’annuncio della convocazione di Giuseppe Conte per questa mattina, alle ore 09:30, al Quirinale. Si prepara la strada per il Conte-bis. C’è incertezza sulla squadra che accompagnerà il Premier in questo suo secondo mandato, a cominciare dalla carica di vicepremier. Ieri, Luigi Di Mao ha confermato di essere stato contattato dalla Lega e di aver ricevuto la proposta di un’alleanza che lo avrebbe visto diventare Premier. Il capo del M5S ha tenuto a specificar che per ben due volte nella storia recente lui ha rinunciato a ricoprire questa carica.

-“Johnson chiude il Parlamento, la protesta dei 900 mila”

Brexit. Aula sospesa fino al 14 ottobre per evitare il dibattito sulla Ue: sì della Regina

Boris Johnson, con un autentico colpo di mano, ha ottenuto- con tanto di autorizzazione da parte della Regina– la chiusura del Parlamento inglese fino al prossimo 14 ottobre. La mossa è stata studiata per fermare gli oppositori al No Deal, e cioè agli oppositori della Brexit dura che così non avranno il tempo di presentare una vera e propria mozione. La mossa di Johnson ha un precedente celebre: quello del sovrano Carlo I, che scatenò la guerra civile.

 

Il Sole 24 Ore

-“Governo, accordo per Conte premier

BTp ai minimi storici”

La crisi di agosto

Mattarella ha convocato questa mattina alle 9:30 il presidente dimissionario

La soluzione della crisi innescata da Salvini spinge gli acquisti sui titoli di Stato

Il rendimento del decimale scende per la prima volta sotto la soglia dell’1%

La risoluzione della crisi di governo, con il Conte-bis accettato dal Pd e la convocazione del Premier dimissionario che questa mattina parlerà con Mattarella, ha influito positivamente sui mercati: il rendimento dei Btp è sceso sotto ai minimi storici, e questo significa che i mercati al momento si fidano della soluzione trovata dall’Italia per uscire dalla crisi innescata dalla Lega.

-“Reddito, solo il 30% è occupabile

Da lunedì convocazione per 704mila”

Focus su come sta andando avanti la situazione dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza: tutti i numeri.

 

La Gazzetta dello Sport

-“Juve maxi gol”

Ecco quanto valgono gli attacchi delle big

Con Ronaldo il suo reparto offensivo resta dominante.

Ancelotti pericoloso grazie a Lozano.

Inter temibile se rigenera Sanchez

Considerando i soli reparti d’attacco delle squadre favorite per la conquista del campionato italiano di serie A, si scopre che grazie alla qualità di Ronaldo è sempre la Juventus a essere in vantaggio sulle avversarie. Ma non bisogna sottovalutare né il Napoli né l’Inter.

-“Sarri vuole esserci col Napoli”

Il tecnico bianconero sta meglio e aspetta l’ok del medico

Maurizio Sarri potrebbe riprendere il suo posto sulla panchina della Juventus già il prossimo sabato, per il match contro il Napoli. L’allenatore, colpito da una polmonite, sta meglio e aspetta il via libera dei medici per tornare al lavoro.

 

La Repubblica

-“Coraggio Conte, sarà dura”

Stamattina l’incarico

Di Maio. Non rinnego il lavoro fatto in questi 14 mesi con la Lega. Vogliamo completare quello che abbiamo iniziato nel marzo 018

Zingaretti. Proviamoci, svolta e discontinuità le parole chiave. Basta con l’odio e la paura. Non è una staffetta, ma una nuova sfida

Due visioni distanti. Vicepremier e programma i primi ostacoli

Toccherà a Giuseppe Conte il difficile compito di mettere d’accordo M5S e Pd sul programma che dovrà seguire il nuovo esecutivo e sulle cariche che i membri dei due schieramenti dovranno ricoprire. E se Zingaretti continua a ribadire la necessità della discontinuità rispetto al governo gialloverde, Di Maio  asserisce di voler terminare il lavoro iniziato con la Lega e di non rinnegare quanto realizzato in quei 14 mesi di patto di governo.

-“Golpe all’inglese firmato Johnson”

Proteste a Londra

Chiude il Parlamento per blindare la Brexit

Un conflitto istituzionale senza precedenti

È esplosa la protesta a Londra per la controversa decisione, avallata dalla Regina, presa da Johnson. Pur d garantire la Brexit, Johnson ha deciso di chiudere letteralmente il Parlamento, scatenando l’ira dei manifestanti.

 

La Stampa

-“I paletti di Mattarella per il Conte-bis”

Oggi l’incarico. Calenda via dal Pd. Totonomine: Grillo chiede tecnici nei dicasteri. Il monito di Cacciari: è un favore ai sovranisti

Il Presidente vuole i ministri a inizio settimana con un programma preciso: il premier sciolga i nodi squadra e vicepremier

Zingaretti: un esecutivo di responsabilità. Di Maio: destra e sinistra superate. Salvini: meglio il voto. Meloni: noi in piazza

È in corso proprio in questo momento l’incontro di Sergio Mattarella e Giuseppe Conte al Quirinale. Il Presidente Mattarella conferirà al Premier dimissionario l’incarico di formare un Conte-bis, ma con delle scadenze precise: entro l’inizio della prossima settimana Conte dovrà presentare la lista dei Ministri (e quindi sciogliere il nodo del vicepremier) e un programma chiaro e preciso che l’esecutivo dovrà seguire. Beppe Grillo ha chiesto che nei dicasteri vengano posizionati dei tecnici.

-“Brexit ad ogni costo, Boris Johnson sospende il Parlamento”

L’ultimo azzardo per sfidare la Ue

Fa discutere il colpo di mano messo in atto da Boris Johnson, che per evitare l’opposizione alla Brexit dura ha prolungato la pausa estiva fino al 14 ottobre, di fatto sospendendo il Parlamento inglese.

Maria Mento