Raptus di follia omicida, donna tenta di accoltellare in strada due fratellini: fermata dalla Polizia

Una donna di 51 anni è stata fermata dalla Polizia della Georgia per aver cercato di uccidere, con un coltello, due bimbi che camminavano per le strade di Tbilisi insieme ai genitori

Un raptus di follia omicida (o, almeno, sembra questa al momento la spiegazione più probabile per quanto accaduto) quello che ha portato una donna di 51 anni ad accoltellare un bambino molto piccolo e al tentativo di fare la stessa cosa con suo fratello. È successo a Tbilisi, la capitale della Georgia, e qui questi due bimbi stavano camminando in strada quando questa donna sconosciuta li ha aggrediti. Uno dei bimbi teneva per mano la mamma, mentre il fratellino camminava subito dietro in compagnia del papà. La scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza che ci sono nella zona.

Donna tenta di accoltellare due fratellini a Tbilisi, ferito un bambino su due

Accoltellamento a Tblisi: una donna, munita di una borsetta nera, ha estratto un coltello e ha ferito un bambino molto piccolo che in quel momento si trovava nella capitale georgiana insieme ai genitori e al fratellino. Il momento del raptus è stato registrato dalle telecamere di sorveglianza. Prima la donna, col coltello in mano, ha aggredito il bimbo di 3 anni colpendolo al volto, poi- dopo aver finto di andare via- è tornata indietro per colpire anche il fratello dello stesso bambino. A quel punto è intervenuto il papà dei piccoli che prima ha allontano il figlio e poi si è dato all’inseguimento della donna, che ha cercato di fuggire. Grazie alle riprese delle telecamere, che gli agenti hanno visionato, la Polizia ha rintracciato la donna di 51 anni responsabile dell’accoltellamento e l’ha tratta in arresto.

Donna tenta di accoltellare due fratellini a Tbilisi, la famiglia non conosce la donna che li ha aggrediti

Il bimbo, dopo l’aggressione, è stato traferito in ospedale ed è stato curato per dei tagli moderatamente gravi al naso e alla guancia. Ora sarà trattenuto nel nosocomio per alcuni giorni, a scopo precauzionale. A quanto pare, secondo quanto riportato da Metro.co.Uk, la donna non conosceva la famiglia che ha preso di mira. Adesso rischia da 7 a 10 anni di carcere.

Maria Mento