Volontari hanno tirato a lucido la clava del gigante di Cerne Abbas

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:40

Gigante di Cerne AbbasUn gruppo di volontari si è riunito nel Dorset per salvaguardare dall’incedere del tempo la silhouette del Gigante di Cerne Abbas: Un’enorme figura stilizzata con in mano una clava e un’erezione gigante.

Nel corso delle prossime due settimane dozzine di volontari si rivederà giorno dopo giorno per curare la manutenzione del famoso Gigante di Cerne Abbas, un enorme silhouette disegnata con del gesso in una collina del Dorset. Per chi non conoscesse questo simbolo delle popolazioni britanniche che hanno abitato la zona nei secoli precedenti, si tratta di un gigante nudo stilizzato che tiene in mano una clava e che presenta un’evidente erezione.

Il lavoro di manutenzione è necessario per permettere ai turisti e alle persone del luogo di poter vedere a distanza il disegno del gigante. Ogni 10 anni è necessario ritoccare la silhouette che, trovandosi nel messo di una collina verdeggiante e spesso soggetta a piogge intense e non avendo alcuna barriera che permetta al disegno di rimanere separato dalla natura, rischia di essere ricoperto dall’erba.

La misteriosa origine del Gigante di Cerne Abbas

Per circa due settimane, dunque, i volontari raschieranno le linee del disegno per estirpare le erbacce, rimetteranno uno strato di gesso per evidenziarlo e taglieranno il prato in prossimità per evitare che l’erba alta lo copra. Il Gigante di Cerne Abbas è lungo circa 40 metri ed il lavoro di restaurazione del disegno è reso ancor più complicato dalla posizione in pendenza. La zona, reperto storico a parte, è ritenuta di grande interesse scientifico visto che in quelle colline germogliano diversi tipi di fiori da campo come orchidee, timo selvatico, e maggiorana, inoltre è l’habitat prediletto da diverse specie di farfalle.

Nessuno, nemmeno gli studiosi, sa qual è l’esatta origine del disegno. Una delle ipotesi più seguite è che si tratti di una raffigurazione di una divinità e che le antiche popolazioni della zona lo pregassero per garantirsi la fertilità. Lo storico Mike Clark ha spiegato a ‘Metro‘ che: “Per alcuni si tratta di una divinità comparabile al Dio greco-romano Ercole”, quindi ha aggiunto che la prima testimonianza della sua esistenza è piuttosto recente: “Si pensa che la prima menzione del gigante si attesti intorno al 1694”.