Abusano di un’adolescente ammanettata. Ma i due poliziotti evitano il carcere

stupro poliziotti Abusano di un’adolescente ammanettata ma evitano il carcere. 

I detective del dipartimento di polizia di New York Eddie Martins, 39 anni, e Richard Hall, 34 anni, trascorreranno cinque anni in libertà vigilata per i terribili fatti avvenuti nel settembre di due anni fa.

I pubblici ministeri avevano chiesto tre anni di prigione per i due poliziotti. Inizialmente, gli agenti erano stati accusati di aver violentato la ragazza, che si chiama Anna Chambers. La giovane ha rinunciato al suo anonimato e ha denunciato quanto accaduto sul web. Ma i pubblici ministeri non sono stati in grado di influenzare un patteggiamento concordato, dopo che gli agenti hanno ammesso di essere colpevoli di “cattiva condotta”.

Saranno formalmente condannati a ottobre, secondo quanto riportato dal quotidiano “Metro”. La ragazza non ha preso affatto bene la notizia della lieve condanna per i due poliziotti, postando un tweet al vetriolo: “F…..o il sistema giudiziario”.

La giovane abusata durante un blitz anti-droga

Anche il suo avvocato Michael David ha espresso tutto il suo disappunto: “Siamo indignati. Oggi si è verificata una vera e propria ingiustizia. Non puoi essere consenziente se sei alta un metro e mezzo e gli altri due, enormi e muscolosi, ti tengono ammanettata”.

Gli agenti hanno abusato di Anna Chambers durante un blitz anti-droga. Hanno fermato l’adolescente, che era in una macchina con due uomini, quindi l’hanno arrestata dopo aver confessato di avere la medicina anti-convulsioni Klonopin senza prescrizione medica.

Gli agenti hanno poi abusato di lei e in seguito l’hanno rilasciata, restituendole anche le pillole. Nonostante le prove molto pesanti contro i due poliziotti, le accuse di stupro sono decadute.