Di Maio le prende da tutti, anche la base infuriata. Il governo giallorosso è già in bilico?

di maio pd m5sIl governo giallorosso ha grossi problemi ancora prima di cominciare. 

Le dichiarazioni rilasciate ieri dal capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, hanno scatenato un vero e proprio terremoto politico. L’intesa tra PD e pentastellati sembrava ormai raggiunta, con Giuseppe Conte incaricato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, come presidente del Consiglio del nuovo governo giallorosso.

Invece Di Maio ha rimesso tutto in discussione. L’ex ministro del Lavoro del governo dimissionario ha infatti ribadito che il programma di governo deve basarsi sui punti del Movimento 5 Stelle, “altrimenti meglio il voto”. Parole dure, che dalle parti del Nazareno sono state viste come un diktat fuori luogo.

“Rivolta interna” nel M5S contro Di Maio

Le reazioni da parte degli esponenti “dem” sono state molto forti. Orlando su Twitter ha chiesto esplicitamente a Di Maio se ha intenzione di fare dietrofront, e nel caso di dirlo apertamente. Anche Graziano Delrio ha definito “inaccettabili” le esternazioni del capo politico del M5S.

E stando a quanto trapelato ieri, nemmeno i parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno gradito l’uscita di Di Maio, tanto che si parla di una vera e propria “rivolta interna” contro l’attuale capo politico. Una situazione molto difficile, che ha spinto Conte a presentarsi da Mattarella questa mattina per un lungo colloquio.

Oggi è previsto anche l’incontro tra PD e M5S: se le distanze non saranno colmate l’unica alternativa è il voto anticipato.