Notte Assurda e Ballantine’s, Asp126 e Ugo Borghetti sono i nuovi Franco126 e Carl Brave?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:49

La mia ragazza mi dice che il primo settembre inizia l’autunno.

Il caso ha voluto che oggi, due settembre, stia addirittura piovendo e le temperature si siano abbassate di una decina gradi.

Come posso non fidarmi delle parole della mia ragazza?

D’altra parte, dalle mie parti – ma noto che è un detto valido in tutto il Bel Paese – si dice che Ferragosto è capo d’inverno, quindi in realtà siamo già in brutta stagione avanzata.

Tutto ciò per dire che scrivo fuori stagione della canzone ferragostana di Borghetti e Asp126.

‘Ballantine’s’ è una canzone estiva, o almeno così mi è parso durante i giorni dell’estate appena trascorsa (o che sta finendo, ma stavolta eviterò di citare i Righeira).

Ne avrei voluto scrivere già discreto tempo fa, ma appunto era estate e d’estate si prova a riposare un po’ di più (mentre questi pezzi sul rap li vorrei fare un attimo più ragionati) e in più ho la passione per lasciare piena la mia lista degli appunti, ché se mai la terminassi non so cosa dovrei fare poi.

Dispiace solo che di norma, poi, le cose le fanno gli altri mentre io mi limito ad osservare lo scorrere della vita, ma questa è una ulteriore digressione.

Comunque, prima che lo faccia qualcun altro, voglio intitolarmi il paragone di Asp16 e Ugo Borghetti con Franco126 e Carl Brave di ‘Polaroid’ (di cui mi sento orfano, pur avendo rappresentato soltanto una breve parentesi musicale in età adulta).

L’immaginario è lo stesso – ed è quello capitolino – e la capacità scrittoria, il rievocare quotidianeità che fa molto indie (o anche ‘Nord Sud Ovest Est’) sono analoghi.

Fanno quaranta gradi e rimedia’ du’ canne è ‘n dramma
Roma d’estate è ‘na bomba (‘na bomba)
Ma quale mare, me butto in balcone da Asp coi piedi dentro a ‘na bacinella
È mezzogiorno e se semo bevuti tutto er Todis
Co’ 2€ in tasca pe’ ‘sti vicoli ho fatto più de ‘na vasca
Pescatore e carzoncino co’ la brasca (seh)
‘E Crocs so’ ancora quelle di quando vivevo in Spagna (hola)

Al netto del flow che lo fa suonare molto meno pop e l’uso maggiore del romanesco, una strofa del genere – di Ugo Borghetti – potrebbe tranquillamente essere una strofa di ‘Polaroid’ (e, per me, si tratta di un gran complimento).

Poi c’è Asp126, riconoscibile a sua volta, che potrebbe essere il Franco126 dei due (Asp126 e Franco126 condivdono il cantato del ritornello. E suonano in maniera omogenea).

Non è la prima canzone dei due assieme uscita durante quest’estate.

Il 21 giugno (dovrebbe essere l’inizio dell’estate, ma per la mia ragazza iniza l’uno quindi non so) era già uscita ‘Notte Assurda’, col ritornello di Pretty Solero.

Nel caso specifico Asp126 canta il pre-ritornello:

Cinque di mattina
Una bottiglia quasi finita
Io passo un’altra notte assurda
Pe’ essere sicuro che
Non me so’ perso niente in questa vita

Asp126 e Ugo Borghetti provano a fotografare momenti di vita (anche queste sono ‘Polaroid’).

Momenti che nella loro quotidianeità racchiudono una magia che spesso ci dimentichiamo, perché sono loro stessi la vita.

E così i due passano altre notti assurde per essere sicuri che non si siano persi niente in questa vita.

E affinché non si perda niente, la cosa più importante è queste notti e questi giorni assurdi vengano “fotografati”, ché sennò sono persi per sempre (e sarebbe un peccato, perché in molti – son certo – rivivono le proprie esperienze attraverso loro).

Per adesso in termini numerici i risultati dei due duo che ho paragonato nell’arco di questo pezzo sono distanti, ma parliamo comunque di cifre importanti (un tempo 100k view avrebbero rappresentato un successo).

E non è comunque da questi particolari che si giudica un giocatore.

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