Temono sia annegato e i soccorsi lo cercano per ore: nel pomeriggio lo ritrovano. Al bar

Si immaginava già il peggio e invece è stato un terribile malinteso. È la storia di un giovane trentasettenne, i cui amici credevano fosse annegato. I soccorsi lo cercano per ore, sia in acqua che fuori ma di lui nessuna traccia. La ricerca dura per quasi due ore finché non si scopre che il giovane fosse al bar a bere. L’ironico aneddoto è accaduto la scorsa domenica presso Il centro balneare Desenzanino di Desenzano del Garda.

I soccorsi lo cercano per ore dopo l’allarme dell’amico

A dare l’allarme intorno alle 13, era stato l’amico: aveva cercato il giovane lituano ovunque, ma di lui non aveva più notizie. A farlo insospettire il fatto che tutti i suoi effetti personali ( lo zaino, i vestiti, il telefono cellulare) fossero rimasti a riva.

E così giunti i soccorsi sul posto, racconta il Today, iniziano le ricerche approfondite. Vengono interpellati i Vigili del Fuoco,  Il Tas di Brescia e le squadre speciali di Salò e Desenzano. Senza dimenticare i sommozzatori di Milano e Trento. E mentre polizia 118 e guardia costiera erano tutti in allerta, verso le 16:30 hanno visto apparire il giovane a piedi.

Il giovane era al bar

Il ragazzo dava evidenti segni di sbornia, non a caso aveva passato qualche ora in un bar a bere drink. I carabinieri lo hanno condotto in caserma per identificarlo.

Il camionista aveva conosciuto il suo accompagnatore presso l’area di servizio Monte Alto di Desenzano e insieme avevano deciso di prendersi una pausa dal lavoro andando a fare un bagno al lago. Si sono recati a piedi fino a Desenzanino, ma in una manciata di minuti in cui uno dei due si era allontanato, è successo l’inverosimile: l’altro è stato dato per disperso. Prima di dare l’allarme l’amico ha chiesto un po’ in giro ma nessuno lo aveva visto. Per fortuna la sua unica pecca è stata quella di allontanarsi per alzare il gomito.