Coltivano marijuana sul tetto, vengono beffati dalle telecamere della Vuelta – VIDEO

Grande colpo d’occhio delle forze dell’ordine e grande sfortuna per i coltivatori in erba (letteralmente in erba).

A Igualada, cittadina catalana da circa 40.000 anime, il passaggio dell’ottava tappa della Vuelta di Spagna è costato caro a degli anonimi coltivatori di marijuana: le riprese aeree dello sprint finale hanno infatti mostrato per qualche istante la presenza di una coltivazione di marijuana su uno dei tetti di un palazzo della cittadina catalana.

I Mossos d’Esquadra – le forze dell’ordine locali – sono quindi intervenuti per il sequestro, come informato da diversi media online – spagnoli e non: irrompendo nell’edificio, hanno trovato una quarantina di piante. In precedenza, si è scoperto, i condomini avevano avvisato le forze dell’ordine della presenza di piante di marijuana sul terrazzo, ma ciò non era bastato affinché intervenissero.

Sono servite le telecamere della Vuelta per intervenire.

Cosano rischia adesso gli anonimi coltivatori (l’anonimo coltivatore)? Secondo una norma varata nel 2015, una multa compresa tra i 601 e 30.000 euro per “coltivazione di sostanze illecite, tossiche, narcotiche o psicotropiche in zone visibili al pubblico”.