Loch ness, incredibile scoperta da parte degli scienziati: “Non si tratta di un dinosauro”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:43

Loch NessDopo un anno di analisi, un gruppo di studiosi che ha analizzato le profondità del lago di Loch esclude l’esistenza di mostro preistorico conosciuto come.

Quella del mostro di Loch Ness è una delle leggende più conosciute al mondo. Nel corso degli anni sono state in centinaia le persone che hanno riferito di aver avvistato (ecco l’ultima volta) il presunto mostro dalle sembianze di una creatura marina preistorica, ma fino ad oggi non vi sono prove concrete sulla sua esistenza. Ciò nonostante, complice anche la diffusione pluriennale della storia di Nessie da parte dei locali, ci sono persone che tutt’oggi sono convinte che la creatura preistorica esista e sia nascosta da qualche parte nelle profondità del lago che misura 227 metri in profondità.

Le ricerche nel lago di Loch escludono la presenza del mostro preistorico

Per tutti coloro che amano le leggende e ritengono che in esse ci possa essere un fondo di verità, recentemente è giunta una brutta notizia. Un gruppo di scienziati che ha lavorato all’esame di 250 campioni estratti dalle profondità del Lago di Loch per oltre un anno, è giunto alla conclusione che non ci sono tracce di un mostro preistorico. A spiegarlo al ‘Daily Star‘ è il capo ricercatore Neil Gemmel del’Università di Otago (Nuova Zelanda): “Non credo che l’idea del Plesiosauro regga sulla base dei risultati che abbiamo ottenuto”.

Dopo aver affossato con una sola affermazione le credenze di migliaia di persone, lo studioso spiega il perché di questa sua affermazione: “Abbiamo ottenuto circa 500 diverse sequenze genetiche e le abbiamo comparate con quelle di un sacco di specie esistenti… C’è un enorme quantitativo di queste che appartengono al DNA delle anguille”. A quanto pare il Loch Ness ha una gigantesca popolazione di anguille e lo studioso non esclude che gli avvistamenti riguardino proprio un’anguilla di grosse, quasi mastodontiche, dimensioni.

Sull’ipotesi in ogni caso non si sbilancia dicendo: “I nostri dati non ci forniscono informazioni sulla grandezza, ma il quantitativo di materiale sul fondale non esclude del tutto la possibilità che ci possa essere un anguilla gigante a Loch Ness”. D’altronde nessuno ha mai visto il mostro di Loch Ness fuori dall’acqua e questa teoria potrebbe essere compatibile con gli avvistamenti.