Si avvicina a suo figlio, padre prende a calci un bimbo nordafricano: “Ha fatto un volo di due metri”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:39

bimbo cosenza calciPrende a calci un bimbo di tre anni solo perchè si è avvicinato a suo figlio. 

Ha suscitato sconcerto e indignazione quanto accaduto a Cosenza, dove un padre ha preso a calci un bimbo nordafricano, facendogli fare un volo di due metri.

La “colpa” del piccolo, che ha soltanto tre anni, è quella di essersi avvicinato troppo al figlio dell’aggressore, un bambino della sua stessa età che si trovava nel passeggino. Un gesto agghiacciante, prontamente denunciato alle forze dell’ordine da una passante.

“Ho visto quel bimbo fare un salto di due metri e accasciarsi a terra. Non potevo credere a quello che stava succedendo. Il mio primo pensiero è stato soccorrerlo”, ha detto al quotidiano “La Repubblica” la giovane testimone.

Dopo aver sferrato il calcio al bimbo, l’uomo è fuggito prendendosi i sonori insulti di chi aveva assistito alla violenza gratuita.

Denunciato l’uomo e sua moglie per lesioni personali aggravate

Stando a quanto riferito dai presenti, sembra che qualcuno abbia anche rifilato un ceffone all’aggressore.

Le indagini della polizia hanno portato all’identificazione dell’uomo, T.D., 22 anni, che è stato subito denunciato con l’accusa di lesioni personali aggravate. Assieme a lui è stata denunciata anche sua moglie, M.V., di 24 anni.

Il bimbo, di nazionalità marocchina, non ha fortunatamente riportato conseguenze fisiche, anche se il papà ha detto che non dorme da due giorni e chiede continuamente il perchè di quella reazione così violenta: “Cosa ho fatto di male?”, ripete il bambino.

Anche il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, ha parlato di “episodio raccapricciante”.

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