Il luogo di pellegrinaggio islamico invaso dai cinghiali. Le autorità pronte allo sterminio di massa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:07

cinghiali islam malesia Un “esercito” di cinghiali ha invaso un sito di pellegrinaggio musulmano.

Le autorità della Malesia hanno inviato uomini armati per sterminare le bestie, molto probabilmente giunte dall’Indonesia.

Pulau Besar, a 15 km dalla costa di Melaka, è stata a lungo un luogo religioso per la comunità islamica presente nel paese.

Si tratta infatti del sito di tombe che si ritiene appartengano ai pellegrini che per primi portarono l’Islam in Malesia.

Nelle ultime settimane, l’isola è stata interessata dall’arrivo di un gran numero di cinghiali, che hanno fatto il viaggio dalla vicina Sumatra all’isola attraverso lo stretto di Malacca.

Le autorità hanno schierato “tre tiratori scelti”

Come riportato dal Daily Star Online, i pescatori hanno riferito di aver visto i cinghiali nuotare di notte verso l’isola.

Il Dipartimento della fauna selvatica e dei parchi nazionali è stato ora incaricato di rispondere a quella che è stata definita una vera e propria “invasione”.

Norhizam Hassan Baktee, un funzionario regionale, ha riferito ai media malesi che tre “tiratori scelti” sono stati schierati sull’isola per occuparsi di cinghiali e maialini. L’obiettivo è proprio quello di “salvare Pulau Besar dall’invasione”.

Negli ultimi anni sono stati molti i tentativi di trasformare Pulau Besar in una località turistica. Negli anni ’90, le autorità malesi hanno costruito un complesso alberghiero e un campo da golf sull’isola. Tuttavia, Pulau Besar è ancora disabitata.