Baby star della tv trovata impiccata: “Era stressata per gli esami”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:57

Baby star trovata impiccataLa baby star della tv britannica Mya-Lecia Naylor è stata trovata impiccata in casa: secondo i giudici l’adolescente si è uccisa per sbaglio.

Trovarsi di fronte ad un caso di morte per suicidio è sempre doloroso, specie se la persona che si è tolta la vita era ancora in piena fase di crescita ed aveva davanti tutta un’intera esistenza. Questo è il caso di Mya-Lecia Naylor, sedicenne star della CBBC, morta lo scorso aprile in casa sua a Londra. Secondo quanto emerso dalla cronaca locale la ragazza era fortemente stressata dagli esami scolastici che doveva affrontare. Sarebbe dunque il forte stress provato ad averla indotta a tentare il suicidio.

Il padre della ragazza ha confidato ai media che i risultati scolastici erano sotto le aspettative della ragazza e questo l’aveva messa in agitazione. Negli ultimi giorni era sempre stressata e spesso precipitava nei propri pensieri. La sera prima, inoltre, aveva visto un film in cui si parlava di depressione ed in cui si vedevano alcune scene di suicidio. Probabilmente proprio quello l’ha indotta ad un simile pensiero, ma secondo l’assistente coroner, la dinamica dell’accaduto suggerisce che la giovane non volesse realmente uccidersi.

Baby star della tv si suicida, il padre: “Penso sia stato un tragico incidente”

Intervistato dopo la morte della figlia, il padre della baby star ha spiegato come a suo avviso si sia trattato di un tragico incidente e che Mya-Lecia in realtà non volesse uccidersi: “Onestamente penso che volesse fare in qualche modo chiarezza. Non credo che volesse realmente farlo”, dice l’uomo che poi aggiunge: “E’ stato un impulso malato dovuto al momento. Aveva dei piani per il futuro”.

Pure la corte di Londra ha concluso che non si è trattato di un vero e proprio suicidio, ma di un incidente. A far propendere per questa versione c’è il rapporto del coroner nel quale si legge che nel corpo della ragazza non c’erano tracce di alcol o di sostanze stupefacenti. Inoltre né nel suo smartphone né sui suoi social c’erano segnali evidenti che avesse intenzione di porre fine alla sua vita.