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Caso Bibbiano: il PM fa ricorso contro la decisione del GIP: “Il sindaco sapeva e va arrestato”

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Il PM fa ricorso contro la decisione del GIP

Torna al centro del polverone Bibbiano, il coinvolgimento del Sindaco Andrea Carletti, il quale dovrebbe rispondere dell’accusa di abuso d’ufficio. Il PM fa ricorso contro la decisione del GIP, facendo riferimento ad un aneddoto circa incarichi di difesa sui minori dati in affido.

Il PM fa ricorso contro la decisione del GIP: l’accusa è di abuso di ufficio

Come scrive anche la Repubblica, il PM ha smosso l’accusa di d’ufficio non solo per Carletti ma anche per altri coinvolti, i quali dovranno rispondere di concorso. Più in particolare le persone coinvolte sono la dirigente del servizio sociale Federica Anghinolfi, il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti (all’epoca delegato alle Politiche sociali dell’Unione), l’avvocato Marco Scarpati, l’istruttore direttivo amministrativo del servizio sociale Barbara Canei, e la responsabile dell’ufficio di Piani dell’Unione, Nadia Campani.

Per ognuno di loro era stata fatta richiesta di arresto, ma il GIP lo scorso 20 giugno aveva rigettato la domanda di Salvi.

Il Sindaco impugna la decisione del giudice

Il PM ha però impugnato la decisione del giudice, e ora la questione è stata rimessa al Riesame di Bologna. Pare infatti che Scarpati abbia goduto di ingiusti benefici dagli incarichi avuti in affido in continuità dall’Unione. Il riferimento va soprattutto a quei casi del 2015 per introiti di quasi 15 mila euro.

Ecco dunque che le motivazioni del PM sono così argomentate: “Simulando l’effettuazione di una formale procedura a evidenza pubblica, per l’affidamento dell’incarico di consulente giuridico a favore del servizio sociale, la procedura era in realtà intrisa di macroscopiche e gravissime irregolarità volte a favorire Scarpati”.

Il primo cittadino e Campani, stando a come parla l’accusa, “vivevano in costante raccordo con la Anghinolfi e pienamente consapevoli della totale illiceità del sistema, disponevano la sistematica attribuzione di tutta la materia legale relativa ai minori affidati al servizio sociale a un singolo soggetto”.

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