Antonio Banderas: “Dopo l’infarto, ho deciso di lasciare Hollywood e il cinema”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:09

Al “Festival di Toronto”, Antonio Banderas parla di come sia cambiata la sua vita, in seguito all’infarto che lo ha colpito nel 2017.

Soltanto poco più di due anni fa, esattamente il 26 gennaio 2017, Antonio Banderas è stato operato d’urgenza per l’inserimento di tre stent a seguito di un malore cardiaco. In occasione della première di “Panama Papers” (dal 18 ottobre su Netflix), l’attore ha parlato di come la sua vita sia cambiata, in seguito ai problemi di salute riscontrati:

“L’infarto mi ha cambiato la vita. In ospedale, doppio l’inserimento di tre stent, un’anziana infermiera mi ha detto: ‘A breve ti sentirai triste e diventerai più emotivo’. Ho pensato: ‘Figurati se cado in depressione proprio ora che mi sono salvato’. Invece aveva ragione e Pedro Almodovar si è accorto subito della mia fragilità sul set di Dolor y gloria e mi ha detto: “Usa quel dolore, non nasconderlo”.

E ancora:

“Quando sono arrivato negli States mi hanno detto: “Rassegnati, ti daranno solo ruoli da cattivo”. Si sbagliavano al punto che ho anche portato fortuna ad altre attrici, come Salma Hayek e Catherine Zeta-Jones, entrambe invitate a Malaga a parlare ai giovani di cosa sia realmente lo show-business”.

Antonio Banderas: “Il teatro mi reclama”

L’attore ha, quindi, deciso di abbandonare momentaneamente Hollywood ed il cinema, per dedicarsi al teatro:

“Il teatro è l’amore della mia vita, per me come una donna che ho trascurato troppo a lungo e ora mi reclama. Il momento più felice della carriera è stato infatti sul palco di Broadway per il musical Nine ispirato a 8 e 1/2 di Federico Fellini. L’immagine hollywoodiana dell’eroe action non sono io, adesso preferisco storie intime europee per smettere di sentirmi come un giocoliere sempre terrorizzato all’idea di far cadere i piatti a terra”.

Maria Rita Gagliardi