“Mamma aiuto”: i tabloid rilanciano la terribile vicenda di una bimba di 7 anni abusata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:33

Terribile storia di una bimba di 7 anni abusataI Tabloid inglesi hanno rilanciato quest’oggi la terrificante storia di una bimba di 7 anni abusata da un pedofilo nel bagno di un ristorante.

La storia di abuso ai danni di una bimba emerso da Silverston, Sud Africa, è stato rilanciato quest’oggi da tutti i tabloid inglesi. Secondo quanto riferito, una mamma era in un ristorante con sua figlia e dopo il pasto le ha concesso il permesso di andare in bagno. La sosta alla toilette della piccola, una bimba di 7 anni, si è prolungata eccessivamente, così la donna è andata a controllare che tutto andasse bene.

Giunta in prossimità del bagno ha sentito la figlia che piangeva e che urlava per la disperazione “Mamma aiutami“. Terrorizzata ha cercato di aprire la porta ma un uomo si è frapposto ed ha cominciato ad urlarle contro: “Cosa vuoi? Mi stai disturbando”. La madre ha cominciato ad urlare ed ha attirato l’attenzione dei dipendenti del ristorante, i quali l’hanno aiutata ad aprire la porta.

A quel punto tutti i presenti hanno visto un ragazzo completamente nudo che fuggiva verso il bagno degli uomini. La madre della piccola lo ha inseguito e lo ha trovato che si masturbava con gli indumenti intimi della figlia. La donna, in stato di shock, è tornata dalla figlia per controllare che non avesse abusato di lei, ma presto i suoi timori vengono confermati dal sangue sulla gonnellina della bimba.

Abusa di una bimba di 7 anni: assalitore sotto processo

L’aggressore della bimba, Nicholas Ninow, è stato arrestato dalla polizia il giorno stesso dell’accaduto, in evidente stato di alterazione psicofisica. Interrogato nelle ore successive, il 21enne ha ammesso le proprie colpe, ma ha anche detto di aver agito d’impulso a causa degli effetti delle droghe assunte prima dell’incidente e di essersi accorto solo in seguito di quello che stava facendo.

Proprio sull’incapacità d’intendere si basa la difesa del legale del aggressore. La pubblica accusa, invece, sta cercando di dimostrare che la violenza sessuale ai danni della bambina era premeditata, visto che la vittima ha dichiarato di essere stata seguita in bagno e le telecamere del ristorante confermano questa versione dei fatti. Accusato di stupro, detenzione illegale di sostanze stupefacenti e resistenza all’arresto, l’uomo ha un passato di instabilità mentale e di consumo di sostante stupefacenti sin dai 14 anni.