Brutale violenza ai danni di una 14enne, ritrovata senza vita e col cranio fracassato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:13

È una vicenda brutale quella proveniente dal Sud Africa e riportata quest’oggi dai principali tabloid inglesi.

Una ragazzina di appena 14 anni, Janika Mallo, è stata stuprata e il suo corpo è stato ritrovato con il cranio fracassato nella abitazione della nonna a Città del Capo: secondo quanto scritto, la giovanissima sarebbe stata prima violentata per il proprio cranio fracassato da un mattone.

La brutalità della violenza ha scatenato forti proteste dinanzi alla corte dove si sono presentate due persone accusate dell’omicidio, un 18enne ed un minorenne.

La violenza è avvenuta lo scorso primo di settembre e la stessa famiglia della giovanissima vittima ha riportato i dettagli del ritrovamento del corpo esanime di Janika, trovato con pezzi di cervello fuori dalla scatola cranica nel cortile dell’abitazione della nonna.

Drammatico il racconto della madre riportato dal Daily Star: “L’ultima volta che ho visto mia figlia viva ho discusso con lei e le ho dato uno schiaffo. Non volevo che si recasse presso un evento. L’ultima volta che l’ho sentita invece stava tornando a casa con gli amici, quella è stata l’ultima volta che l’ho sentita”.

In Sudafrica quella della violenza contro le donne è una vera e propria emergenza: all’inizio del mese un’altra studentessa è stata violentata ed uccisa nella capitale.