Incidente mortale in parapendio: turbolenza chiude una vela, precipita nel vuoto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:49

incidente parapendio

Un 40enne è morto sul colpo dopo essere precipitato per quasi 2mila metri a causa di una turbolenza che ha provocato la chiusura di una vela del parapendio

Doveva essere una domenica all’insegna delle forti emozioni ma si è conclusa tragicamente. Un uomo è morto a causa di un incidente avvenuto mentre si trovava a 2000 metri di altezza con il parapendio: l’episodio si è verificato poco prima delle 15 in località Col Rodella, a Campitello di Fassa, e ha provocato la morte del trentino Thomas Oberperfler, che viveva a Parcines, Bolzano. Secondo una prima ricostruzione la vela del parapendio si sarebbe improvvisamente chiusa in seguito ad una turbolenza in volo ed il 40enne, che stava utilizzando un parapendio, sarebbe precipitato nel vuoto senza possibilità alcuna di salvarsi. Sul posto, dopo che i testimoni hanno lanciato l’allarme, è giunto l’elisoccorso del 118 oltre ai carabinieri di Canazei che, interrogando i presenti ed effettuando i necessari rilievi sono riusciti a ricostruire le cause dell’incidente.

La ricostruzione dell’incidente

Sembra che dopo la chiusura di una vela, una successiva manovra errata dell’uomo avrebbe reso impossibile ogni altro tentativo di riportare il parapendio in quota. Il primo a rendersi conto della situazione è stato un altro uomo che stava facendo parapendio ad una quota superiore. I soccorritori hanno constatato il decesso di Thomas in loco e la salma è stata portata nella camera mortuaria del cimitero di Canazei, a disposizione dei familiari. E’ il secondo decesso in poche ore: un altra persona, un 29enne trentino, ha infatti perso la vita in un incidente con il parapendio a motore avvenuto nel Padovano.