Luciano Moggi contro Sarri: “Le scusanti di Sarri un male per il calcio. La Var? Cancella le polemiche”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:02

Intervista a tutto campo di Luciano Moggi, avvicinato dai microfoni di Radio Punto Nuovo.

L’ex dirigente della Juventus ha parlato di Sarri, di Conte e – soprattutto – della scelta della società bianconera di affidarsi all’ex allenatore del Napoli. Una scelta non condivisa a pieno da quello che per anni è stato il deus ex machina della società torinese: “Un’abitudine di Sarri è trovare scusanti, lo fa ovunque, ed è un male per il calcio. Ha fatto bene Conte nel rispondergli in quel modo. Il caldo non valeva solo per lui, ma anche per la Fiorentina che invece ha giocato benissimo. Ho sempre pensato che per cambiare gioco fosse necessario cambiare i giocatori, cosa che non è stata fatta. La Juve ha una grande quantità di campioni che possono risolvere la partita in qualsiasi momento, ma non si avrà la modifica del gioco che tutti si attendono. La Juve ha cambiato Allegri perchè era la fine di un ciclo e perchè si voleva modificare il gioco che tutti contestavano”.

Quindi, una battuta sugli ultras juventini, dopo gli arresti di stamane (con dodici persone accusate a vario titolo di associazione a delinquere, estorsione aggravata, autoriciclaggio e violenza privata): “Ai miei tempi gli ultras non mi hanno mai dato problemi, adesso sono passati più di venti anni e non posso dare giudizi. Per me la responsabilità oggettiva funziona poco, le società devono essere protette dalla federazione: bastano una serie di accortezze, come multe ed aumento dell’attività giudiziaria nei confronti delle curve. Basta eliminare le armi di ricatto, quindi penalizzare non le società ma i tifosi”.

Per finire, una opinione sul campionato in generale e sulla Var: “Chi vince lo scudetto? Credo che Napoli, ma soprattutto Inter, siano molto più vicine alla Juventus. Gli azzurri si sono rinforzati molto e hanno un grande allenatore. Var? Cancella le polemiche. Essendo un mezzo meccanico guidato dall’uomo può avere anomalie come può averne l’arbitro: io non lo toglierei”.