Rassegna Stampa | Titoli principali quotidiani del 16 settembre 2019

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:45

Le principali notizie riportate sulle prime pagine dei cinque quotidiani più venduti in Italia.

 

Corriere della Sera

-“Sfida al governo da Pontida”

Il leader alla manifestazione più partecipata del Carroccio, Zingaretti a Renzi: restiamo uniti

Salvini: referendum anche sulla sicurezza. M5S-Pd, un patto per l’Umbria

Il raduno leghista di Pontida si è concluso con la promessa di Salvini di tornare al governo. Tra violenza fisica e cori razzisti lanciati all’indirizzo di Gad Lerner, il leader del Carroccio ha lanciato l’idea di indire dei referendum: uno per cambiare l’attuale legge elettorale italiana e un altro relativo ai decreti sicurezza. Intanto, il M5S ha aperto all’alleanza con Pd per le prossime elezioni regionali che si terranno in Umbria.

-“La sofferenza di Bosso: non posso più suonare”

L’artista. Il racconto del musicista che ha una malattia degenerativa

Non posso più suonare, se mi volete bene smettete di chiedermi di mettermi al pianoforte e suonare. Non sapete la sofferenza che mi provoca questo, perché non posso, ho due dita che non rispondono più bene e non posso dare alla musica abbastanza”. Così Ezio Bosso, pianista e compositore, ha confessato ai suoi fan che la malattia degenerativa che lo affligge dal 2011 gli rende ormai impossibile il continuare a suonare. Bosso è intervenuto alla Fiera del Levante di Bari e qui ha partecipato a un incontro pubblico.

 

Il Sole 24 Ore

-“Affitti lunghi in crisi nelle città

Il mercato punta su contratti brevi”

In ribasso. Gli accordi liberi tradizionali calano del 13% e mancano alloggi nei grandi centri

Pesano rischio morosità e vincoli sui proprietari

In rialzo. Rendimenti superiori dal 60 al 200% con la formula «corta»- I locatari che scelgono la cedolare secca al 21% quadruplicati dal 2011

Non si affitta più a lungo termine, o comunque sono in pochi ad adottare ancora questa soluzione: succede questo nelle grandi città, dove c’è anche carenza di alloggi. Gli affittuari preferiscono contratti dalla durata più breve. A pesare su queste soluzioni sono i vincoli sui proprietari e il rischio di morosità.

-“Web tax, il rompicapo globale”

Giganti sotto tiro. Tra accordi giudiziari e nuovi prelievi, molte iniziative in ordine sparso

L’ipotesi emergente: tassa mondiale per tutte le multinazionali, non solo quelle digitali

 

La Gazzetta dello Sport

-“Pum Pum che derby”

Piatek- Gol e brividi

Milan: 1-0 a Verona            

Il Milan ha superato di misura il Verona (1-0) nella terza giornata di campionato. Merito della fortuna si potrebbe dire: una rete di Piatek segnata su rigore dopo un tocco di braccio di Gunter. Questa vittoria non salva i rossoneri da un gioco mediocre che si sta rivelando essere una costante.

-“Quasi nemici”

Sarri è in difficoltà

Conte alza la tensione

Inter-Juve già scotta

Continuano le stoccate tra Sarri e Conte, gli allenatori di Juventus e Inter. Il clima si scalda in vista dell’incontro che metterà le due squadre l’una contro l’altra, il prossimo 6 ottobre 2019. Chiara la strategia dell’interista che vuole cercare di innervosire l’avversario fuori dal campo di gioco. “Non voglio dire niente perché altrimenti dovremmo tirare in mezzo i bilanci e gli stati patrimoniali. Aggiungo solo che qualcuno deve stare tranquillo e sereno perché ora sta dalla parte forte“, ha detto Conte sabato scorso riferendosi proprio a Sarri. Da Torino è arrivato un semplice no comment.

 

La Repubblica

-“L’urlo di Pontida: torneremo”

Il prato della rabbia

Il raduno della Lega ad alta tensione: minacce e insulti antisemiti a Lerner, aggredito un videoperatore di Repubblica

Salvini all’attacco: “Mi riprender il governo, referendum anche sui migranti”. E porta sul palco una bambina di Bibbiano

Zingaretti a Renzi: resta nel Pd. Di Maio apre all’alleanza in Umbria

Tra tensioni e aggressioni (verbali e fisiche), ieri si è svolto a Pontida il raduno nazionale della Lega. Non sono stati risparmiati dagli insulti né il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella né il giornalista Gad Lerner, raggiunto da frasi gravissime e razziste. Un manifestante ha aggredito fisicamente un giornalista di La Repubblica. Dal palco Salvini ha annunciato di voler indire un referendum per cambiare la legge elettorale e renderla totalmente maggioritaria. “Casualmente il quesito è pronto. Voglio un Paese dove chi vince le elezioni governa per cinque anni e questo è il messaggio che arriva dai sindaci e dai governatori di oggi. Come per i governatori chi prende un voto in più governa. Ed  l’esatto contrario di quello che vogliono fare Pd e 5stelle”, ha detto il leader del Carroccio. Poi ha chiesto ai sindaci di rifiutarsi di accogliere i migranti. Il suo intervento si è concluso con l’abbraccio sul palco a una bambina di Bibbiano: ultima stoccata al Pd che secondo la Lega starebbe governando illegittimamente.

-“Von der Leyen: ecco l’Europa che vorrei”

Esclusiva

La presidente della Commissione: il nostro stile di vita è proteggere i più fragili

 

La Stampa

-“Gentiloni: l’Ue riparte dai diritti”

Intervista al neo commissario all’economia: lavoriamo all’assicurazione sociale e a un nuovo “green deal”

Lega, Salvini a Pontida lancia la strategia dei referendum: li faremo anche sui decreti sicurezza

Umbria, prove di intesa Pd-grillini. Di Maio, svolta dopo una telefonata con Cucinelli: fuori i partiti

I diritti e l’ambiente, con il Grean Deal, sono due dei punti cardine della politica che seguirà la nuova Europa della Von der Leyen. Il tutto sarà completato da una riforma sul Trattato di Dublino e dalla realizzazione della Web Tax. Di questi punti ha parlato in un’intervista rilasciata a La Stampa Paolo Gentiloni, il neo commissario Ue agli Affari economici. Gentiloni si è detto sicuro che l’Italia darà il suo apporto a questa Europa, come ci si aspetta che faccia un Paese di alto profilo come il Bel Paese, perché il governo che è nato con il Conte-bis è un esecutivo di stampo europeista.

-“Elezioni in Israele, duello all’ultimo voto Gantz-Netanyahu”

Netanyahu è in svantaggio rispetto al suo avversario politico Gantz. Lo dicono gli ultimi sondaggi che si stanno occupando delle elezioni in Israele e che vedrebbero Gantz, ex capo di Stato Maggiore, in vantaggio per 32 seggi a 31. “Se sarò eletto nuovo premier di Israele, la mia intenzione e quella del nuovo governo è quella di estendere la sovranità israeliana alla Valle del Giordano e alla sponda nord del Mar Morto. Quello diventerà il confine orientale di Israele”: così Netanyahu si è profuso in una promessa che è stata fortemente criticata dagli Usa.

Maria Mento