Brexit, la Polonia invita i suoi cittadini a rientrare in patria: “Da noi si sta bene”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:33

polonia regno unito rientro brexitGli 800.000 polacchi che vivono nel Regno Unito sono stati invitati a “considerare seriamente” il ritorno nel loro paese d’origine dopo la Brexit.

Più di 3,5 milioni di cittadini dell’UE che vivono nel Regno Unito dovranno utilizzare il “sistema di insediamento” se vogliono rimanere oltre il giugno 2021.

Arkady Rzegock, l’ambasciatore polacco nel Regno Unito, è preoccupato per il procedimento di richiesta dello status di “stabilizzato”, e afferma che solo il 27% degli 820.000 polacchi che vivono nel Regno Unito ha presentato questo tipo di domanda. Per Rzegock si tratta di un “livello talmente basso da risultare allarmante”, come riportato dal Daily Star Online.

Rivolgendosi a tutti i suoi connazionali, l’ambasciatore ha detto loro che potrebbe essere meglio tornare a casa dove c’è “un’economia in crescita e gli standard di vita stanno migliorando”.

Una situazione che interessa anche gli italiani in UK

Nell’intervista andata in onda durante il programma Today sulla BBC Radio 4, Arkady Rzegocki ha detto che sono sorte delle problematiche per “il 42% dei cittadini dell’UE che hanno fatto domanda per ottenere lo status di insediamento”.

“La Polonia e l’economia polacca stanno crescendo, gli standard di vita stanno migliorando, sono molto diversi rispetto a cinque o dieci anni fa – ha aggiunto l’ambasciatore – Penso che sia un’ottima occasione per tornare in Polonia”.

Una situazione che ovviamente interessa anche i nostri connazionali, dato che nel Regno Unito vivono e lavorano molti italiani: chissà se anche molti di loro decideranno di fare rientro in Italia.