Migranti, sbarchi continui a Lampedusa: hotspot intasato, ma le Ong non c’entrano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:36

Migranti, sbarchi continui a LampedusaA settembre c’è stato un incremento cospicuo degli sbarchi autonomi a Lampedusa. Il sindacato della polizia lancia l’allarme: personale insufficiente.

In base a quanto riportato da ‘Repubblica‘ questa mattina è stato registrato a Lampedusa l’approdo di un barcone con a bordo 108 migranti. A questo si deve aggiungere anche l’arrivo di un barchino e di un gommone, entrambi con 50 migranti a bordo. Una situazione difficile da gestire per hotspot siciliano che già nei giorni scorsi era pieno e che adesso rischia un sovraffollamento ingestibile.

A partire dall’1 settembre, infatti, sono arrivati sull’isola siciliana 570 migranti e presto potrebbero arrivarne degli altri. Dallo stesso hotspot fanno sapere che la situazione non è collegata alla politica del nuovo governo sulle Ong, visto che si tratta di imbarcazioni che giungono autonomamente sull’isola e che la Guardia Costiera non riesce ad intercettare. L’allarme è stato lanciato dal segretario generale del sindacato di Polizia, Stefano Paoloni, il quale spiega: “Il sistema sicurezza è già in tilt. Il personale non è sufficiente per gestire la situazione”.

Lampedusa: altri migranti bisognosi di soccorso in mare

Nel frattempo bisognerà capire dove porterà i naufraghi la Ocean Viking, nave di Sos Mediterranée e Msf che ieri ha effettuato due salvataggi nelle acque libiche. La Guardia Costiera libica ha dato loro indicazioni per riportare i naufraghi sulla terra ferma, ma la Ocean non ha seguito le indicazioni ritenendo la Libia porto  non sicuro. La destinazione potrebbe essere la vicina Tunisia, ma prima di approdare sulla terra ferma rimarrà qualche altra ora in mare in caso di necessità.

Sempre ieri la Guardia Costiera nostrana ha effettuato un salvataggio in acque maltesi, ma i 108 migranti salvati sono stati portati a La Valletta. Un’azione simile potrebbe essere compiuta nelle prossime ore, visto che è giunta segnalazione di un’altra imbarcazione in condizione d’emergenza proprio nelle vicinanze di Malta.