Eroina per fare addormentare la figlia di un anno: accusata di omicidio madre 33enne

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:23

E’ una storia di degrado quella proveniente dagli Stati Uniti e riportata quest’oggi da Metro.

Una madre 33enne avrebbe ucciso la propria figlia di appena un anno dandole eroina per farla addormentare.

E’ questa l’accusa della corte ai danni di Kimberly Nelligan, colpevole di aver usato la droga sulla figlia Jordy almeno 15 volte prima della morte della piccola, avvenuta lo scorso Ottobre.

La piccola è stata trovata senza vita dai soccorritori nella casa dove viveva con la madre a Bangor, nello stato del Maine.

Il coroner ha in seguito rilevato come nel sangue della bambina ci fossero tracce di Fentanyl, potente oppiaceo con cui si taglia l’eroina e di cui si è parlato qualche settimana fa per l’omicidio del cuoco italiano in un hotel di New York.

Nonostante la tragedia, lo scorso giugno la donna accusata di omicidio aveva postato una foto su Facebook con una ingente quantità di marijuana e come commento una scritta “Yay buddy”.

La donna aveva confessato di usare eroina una volta alla settimana e – secondo quanto raccontanto dal padre di Jordy – pare che la donna usasse strofinare la sostanza sulle gengive della bambina, un po’ come si fa con la cocaina per testarne la qualità, e che lo avesse già fatto con la figlia maggiore.

“Sai che non ho fatto del male a nostra figlia di proposito”: gli avrebbe poi detto, una volta consumatasi la tragedia.