Fridays for future a NY: gli striscioni più creativi contro il cambiamento climatico

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:39
Gli striscioni più creativi contro il cambiamento climatico
(Getty)

Sono stati milioni i giovani che oggi sono scesi in piazza in diverse parti del mondo per spronare i governi a ridurre le emissioni nocive all’ambiente.

Solamente 13 mesi fa una ragazzina svedese, Greta Thunberg, ha deciso di marinare la scuola ogni venerdì per protestare davanti al parlamento. Ciò che spingeva (e spinge tutt’ora) l’adolescente era la consapevolezza che se il mondo continua ad ignorare il surriscaldamento globale non ci sarà futuro per le nuove generazioni. Con il passare dei mesi l’iniziativa è diventata virale in tutto il mondo e solo qualche mese fa c’è stato il primo sciopero globale ispirato dalla 16enne svedese.

Oggi venerdì 20 settembre la manifestazione globale si è ripetuta in concomitanza con il summit dell’Onu sul cambiamento climatico, svoltosi ad inizio settimana. Per l’occasione Greta Thumberg è giunta negli Stati Uniti a bordo di una barca, ha partecipato al summit, incontrato Obama e quest’oggi ha guidato milioni di studenti in una marcia per le strade di New York. L’evento principale è stato idealmente seguito in quasi tutte le metropoli mondiali, segno che le nuove generazioni hanno preso a cuore la salute del nostro pianeta.

Fridays for future: gli striscioni più creativi messi in mostra a NY

La manifestazione di New York è stato un trionfo, milioni di adolescenti con una scintilla negli occhi ha gridato alle istituzioni il proprio dissenso per una politica ambientale disastrosa, ed invitato l’Onu e tutti i governi mondiali a contrastare seriamente il cambiamento climatico. Non si è trattato di una protesta violenta, bensì di illustrazione pacifica e creativa di cambio di attenzione delle nuove generazioni sul tema.

Molti, infatti, sono stati gli striscioni esposti, molti dei quali contenevano messaggi ironici e provocatori, vediamo quali sono stati i più creativi. Una ragazza ad esempio ha esposto un cartello con su scritto: “Oggi abbiamo saltato la scuola per darvi una lezione”, un’altra più ironica ha scritto: “Il clima è più irregolare del mio periodo”; e ancora, un ragazzo vestito da Gesù Cristo portava un cartello dove si leggeva: “Non voglio morire un’altra volta a causa dei vostri peccati”. Di sicuro impatto quello di una giovane che si è finta morta, il cui cartello recitava: “Voi morirete di vecchiaia, noi di cambiamento climatico”. Parte della creatività dei cartelli si perde con la traduzione, poiché molti di questi erano scritti in rima per avere un maggiore impatto.