Sigaretta elettronica: radiografia mostra il liquido che ha messo a rischio la vita di un 19enne

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:15

Sigaretta ElettronicaUn 19enne rischia di morire a causa della sigaretta elettronica: pubblicata la scioccante radiografia che mostra le condizioni critiche dei polmoni.

La scorsa settimana Anthony Mayo, ragazzo 19enne di Erie, Pennsylvania, è stato portato d’urgenza in ospedale a causa di una brutta tosse. Il medico che lo ha visitato ha pensato che si trattasse di una semplice bronchite e gli ha prescritto un antibiotico. Tornato a casa, le sue condizioni sono peggiorate ulteriormente, ed il padre lo ha portato nuovamente in pronto soccorso. Il medico ha pensato che i polmoni si fossero infiammati e che fosse un principio di polmonite, così ha aumentato il dosaggio degli antibiotici ma non è servito. Dopo altri due giorni il ragazzo è andato nuovamente in ospedale perché non riusciva più a respirare ed è stato ricoverato. Dai test effettuati è risultato che la percentuale di ossigeno nei suoi polmoni era al 36%, un livello potenzialmente letale visto che ogni livello al di sotto del 90% è considerato pericoloso.

Sigaretta Elettronica: la radiografia mostra il liquido all’interno dei polmoni

La radiografia ha confermato che la causa di questa malattia polmonare era un eccesso di liquido all’interno dei polmoni. Si ritiene che il liquido sia penetrato nei polmoni del ragazzo attraverso l’utilizzo giornaliero della sigaretta elettronica. Il giovane aveva preso questa abitudine solamente due anni fa, e nel corso di questo periodo ha provato varie tipologie di liquido.

Antonhy è il primo caso di malattia possibilmente collegata all’utilizzo di sigaretta elettronica in Pennsylvania, ma le su condizioni sono simili a quelle di altre persone negli Usa. Sono circa 380 i casi di malattie polmonari relate all’utilizzo della sigaretta elettronica riscontrati nel corso di queste ultime settimane, solo uno dei pazienti, per adesso, è morto a causa della patologia, ma sono diversi già quelli che hanno subito danni polmonari permanenti.