Gli archeologi scoprono il regno di Edom. La Bibbia “aveva ragione”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:31

edom archeologi bibbia Gli archeologi ritengono di aver scoperto le prove di un antico regno biblico al confine tra Giordania e Israele.

Alcuni team di ricerca provenienti da paesi come Giordania, Israele e Stati Uniti affermano di aver trovato Edom, sede di un popolo nomade che ha combattuto contro gli israeliti nell’Antico Testamento.

I team di archeologia sostengono che la loro scoperta suggerisce che gli edomiti fossero più avanzati di quanto si ritenesse fino ad oggi, e che vivessero circa 300 anni prima di quanto si pensasse in precedenza.

Secondo il capitolo 36 della Genesi, Edom fu fondata dal fratello di Giacobbe, Esaù e dai suoi discendenti. Timna era uno dei “capi discesi da Esaù”. Gli edomiti erano nomadi e non si sapeva molto su di loro al di fuori di quanto scritto nella Bibbia, come riporta anche il Daily Star Online.

La ricerca si è concentrata sulla “fusione del metallo”

Nella giornata di mercoledì, i team guidati da Erez Ben-Yosef dell’Università di Tel Aviv e Thomas E Levy dell’Università della California di San Diego hanno pubblicato i loro risultati: “Usando l’evoluzione tecnologica, siamo stati in grado di identificare e caratterizzare l’emergere del regno biblico di Edom”, ha detto Ben-Yosef.

Secondo i media israeliani, gli archeologi hanno testato le impurità rilasciate dal rame durante la fusione. Dalle scorie è emerso che gli edomiti usavano le stesse tecniche di fusione del metallo utilizzate da altre persone che vivevano in altre aree circa 3000 anni fa.

I ricercatori hanno affermato che ciò ha dimostrato l’esistenza di un sistema sociale che consentiva agli edomiti di comunicare e scambiare idee anche a lunghe distanze.