Bolsonaro vuole cambiare l’Amazzonia. Centrale idroelettrica, autostrade e sovranità

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:18

bolsonaro amazzonia pianoMentre l’Amazzonia brucia, Jair Bolsonaro ha un piano per modificarla radicalmente. 

Stando a quanto rivelato da “The Intercept”, il sito del giornalista americano Glenn Greenwald, il premier brasiliano avrebbe già predisposto una sorta di “piano segreto” che ha come obiettivo proprio lo sviluppo dell’Amazzonia: lo rivela il quotidiano “La Repubblica”.

In particolare, nei documenti confidenziali preparati dalle Forze Armate, viene prevista la costruzione di una centrale idroelettrica e l’estensione della rete autostradale, oltre allo spostamento verso le aree interne delle popolazioni che vivono nel gigantesco polmone verde.

In sostanza, il piano di Bolsonaro prevede “incentivi per grandi lavori pubblici che attraggano popolazioni non indigene di altri regioni del paese, perché si stabiliscano in Amazzonia”.

Il piano è stato ribattezzato “Barone di Rio Branco”

Una volontà che nasce soprattutto dalla voglia di riprendersi la “sovranità” del Brasile da parte di Bolsonaro, che teme intromissioni da parte della Cina. Anche per questo il piano del premier brasiliano è stato ribattezzato “Barone di Rio Branco”, riprendendo il soprannome di Josè Paranhos, un personaggio storico che all’inizio del ‘900 si è battuto strenuamente per difendere i confini brasiliani.

Oltre a porre un argine ai flussi migratori da parte della Cina verso territori che il colosso asiatico considera “strategici”, il piano di Bolsonaro considera anche le popolazioni indigene “un ostacolo per lo sviluppo della Regione”.