Fantasia tra le sbarre: drone utilizzato per consegne illegali nel cortile di un carcere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:35

Commercio illegale in carcere con il droneAlcuni detenuti del penitenziario di Euclide, Ohio, avevano escogitato un sistema di consegne illegali utilizzando un drone. La trovata, però, ha funzionato per poco, visto che la polizia ha scoperto tutto tramite le telecamere di sorveglianza.

Trovare modi di delinquere è una delle attività più diffuse al mondo. La fantasia dell’uomo d’altronde può essere illimitata, specie se si hanno a disposizione vagonate di tempo per riflettere. Di tempo per ideare di certo non difettavano i detenuti della prigione della Contea di Cuyahoga (Euclide, Ohio), che nelle scorse settimane avevano ideato un sistema di consegne illegali tramite un drone.

Gli autori della fantasiosa trovata hanno pensato che con i nuovi sistemi di controllo è praticamente impossibile far passare merce illegale con la posta normale e che, nonostante la reclusione, i detenuti hanno comunque diritto ad un’ora d’aria. Come ovviare ai rigidi controlli dunque? Consegne aeree. I detenuti, dunque, si mettevano d’accordo su ora e giorno della consegna, dopo di ché attendevano con il naso all’insù che l’amico telecomandato lasciasse cadere la merce e la prendevano al volo.

La polizia blocca il commercio illegale con il drone 

Ciò su cui non hanno riflettuto, probabilmente, è che anche il cortile in cui i detenuti passano la loro ora d’aria ha un sistema di video sorveglianza. Non c’è voluto molto, infatti, prima che la polizia si rendesse conto di cosa stava succedendo. Una volta visto il pacco piovere dentro il cortile, le guardie carcerarie hanno controllato la cella del detenuto che aveva effettuato la presa ed hanno scoperto che nel pacco c’erano un telefono e della marijuana sfusa.

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