Le marmellate delle “Cuoche Combattenti”: la rinascita delle ex vittime di violenza

donne cuoche combattenti violenzeDalle terribili violenze subite alla rinascita all’insegna della creatività. 

Sono salite agli onori delle cronache le “Cuoche Combattenti”, un’associazione di promozione sociale composta da ex vittime di violenza. Si trova a Palermo, e la filosofia che c’è dietro questo progetto, diventato una vera e propria impresa, è quella di aiutare le donne che hanno subito violenze di ogni tipo da parte di mariti, fidanzati e conoscenti a riprendere in mano la propria vita: lo riporta il sito Balarm.it.

Ma cosa fanno esattamente le “Cuoche Combattenti”? Si tratta sostanzialmente di un laboratorio culinario che comincerà le attività a partire da venerdì 27 settembre. I prodotti realizzati dalle ex vittime di violenza sono significativi: la marmellata, ad esempio, contiene dei messaggi che sono rivolti proprio alle donne costrette a subire abusi e violenze.

Nelle etichette delle marmellate messaggi per le donne

“Tu vali e sei libera sempre”, “Chi ti ama non ti controlla”, “Senza paura sei molto più bella” sono alcuni dei messaggi che campeggiano nelle etichette delle marmellate prodotte dalle “Cuoche Combattenti”.

Il sogno di questa attività imprenditoriale nasce dall’idea di Nicoletta Cosentino, che ha spiegato come la bottega aprirà con delle confetture appena realizzate. “Extra di cipolle rosse, extra di prugne settembrine, extra di pere e noci, il pesto di melanzane. Ci saranno anche i muffin e su ordinazione si faranno dolci da forno e tante altre cose”.