Riscaldamento climatico, anche l’ONU lancia l’allarme: preoccupa l’innalzamento degli oceani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:26

riscaldamento globaleAnche le Nazioni Unite lanciano l’allarme sul cambiamento climatico. 

Stando a quanto emerso dal rapporto su oceani e ghiacci diffuso dall’Ipcc, The Intergovernmental Panel on Climate Change, il comitato scientifico sul clima dell’Onu, nel ventunesimo secolo le problematiche derivate dal riscaldamento globale diventeranno via via più pesanti: lo riporta il quotidiano online “Open”.

Le temperature saliranno sempre di più, l’ossigeno subirà un calo, le piogge diventeranno più frequenti e di conseguenza anche i cicloni (che saranno anche maggiormente devastanti, ndr), il livello delle acque si alzerà. E’ soprattutto l’innalzamento degli oceani a destare fortissime preoccupazioni: oltre a tutta una serie di isole che potrebbe “sparire” o diventare comunque inabitabile, l’allarme è serissimo anche per diverse regioni costiere.

Entro il 2050 probabili devastazioni in molte città costiere 

Le catastrofi susseguenti al cambiamento climatico potrebbero portare devastazioni in diverse città che si trovano sulle coste entro il 2050.

“La scienza ci offre un quadro al contempo agghiacciante e convincente – afferma Giorgia Monti, responsabile campagna Mare Greenpeace Italia – Gli impatti che le emissioni di carbonio prodotte dall’uomo hanno sui nostri oceani si stanno sviluppando su larga scala e a un ritmo molto più sostenuto rispetto a quanto ci aspettassimo: c’è bisogno quindi di un’azione politica senza precedenti per evitare che il nostro Pianeta subisca conseguenze umane, ambientali ed economiche devastanti”.