Il buco nero “divora” una povera stella. Il satellite della NASA osserva la scena

buco nero stella Un satellite della Nasa ha rilevato un buco nero mentre “divorava” una stella.

Il satellite di indagine sull’esopianeta in transito (TESS) ha individuato il buco nero mentre “mangiava” la sua vittima dopo averla ridotta a brandelli.

Il tutto si è verificato a 375 milioni di anni luce di distanza nella costellazione di Volans, quando il buco nero “supermassiccio” si è pappato una stella che ha all’incirca le stesse dimensioni del nostro sole.

Quando una stella si avvicina troppo ad uno di questi buchi neri, viene di fatto inghiottita o “lacerata in un lungo filo a forma di spaghetti”, un processo chiamato proprio “spaghettificazione”. Ciò provoca un “evento di disturbo delle maree”, con un bagliore di radiazione elettromagnetica osservabile nei telescopi: lo riporta il quotidiano “Metro”.

Si tratta di eventi molto rari: lo studioso spiega il perchè 

Questi eventi sono molto rari e si svolgono solo una volta ogni 1.000 anni in una galassia come la Via Lattea.

“Siamo stati molto fortunati con questo evento in quanto la macchia di cielo in cui TESS è in costante osservazione è piccola. Inoltre si è trattato di uno degli eventi di interruzione delle maree più brillanti che abbiamo visto”, ha affermato Patrick Vallely, co-autore dello studio e membro della National Science Foundation Graduate Research Fellow. “Grazie alla rapida scoperta e agli incredibili dati TESS, siamo stati in grado di vedere questo evento con grande rapidità”. Gli scienziati hanno osservato circa 40 eventi di interruzione delle maree nel corso della storia.