Giovane accusato di aver ucciso dieci persone a Toronto: lo avrebbe fatto perché sessualmente frustrato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:57
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A Toronto, un giovane di 26 anni è stato accusato di aver ucciso l’anno scorso dieci persone con un furgone preso a noleggio. Adesso emergono altri dettagli su questa vicenda e sul suo movente

10 morti e 15 feriti sulla Young Street a Toronto (Canada) il 23 aprile 2018: questo il devastante bilancio della strage compiuta dal 25enne studente Alek Minassian, oggi 26 anni. Il giovane ha noleggiato un furgone bianco e salendo sul marciapiede alla velocità di 70 Km/h ha ucciso o ferito dei passanti scelti a caso tra la folla. Gli inquirenti, all’epoca dei fatti, avevano parlato di un atto deliberato e avevano escluso l’ipotesi terrorismo, anche se in quelle ore proprio a Toronto stava avendo luogo la riunione dei Ministri degli Esteri e degli Interni facenti capo al G7. Adesso sono emersi dei nuovi dettagli su questa vicenda e sul movente che avrebbe spinto il 26enne a colpire.

Strage di Toronto, Alek Minassian avrebbe agito perché “sessualmente frustrato”

Sono emersi dei retroscena sull’attacco deliberato che l’oggi 26enne Alek Minassian ha portato a compimento il 23 aprile 2018 a Toronto, uccidendo 10 persone (8 donne e 2 uomini di età compresa tra i 22 e i 94 anni) e ferendone altre 15. Il giovane aveva noleggiato un furgone bianco e sulla Young Street, alla velocità di 70 Km/h, aveva invaso il marciapiede colpendo i pedoni che in quel momento stavano transitando da lì. Un Alek Minassian che, in relazione alle morti che ha causato, aveva dichiarato agli inquirenti (non mostrando alcun accenno di pentimento): “Mi sento come se avessi portato a termine la mia missione“.

Adesso si scopre che il giovane faceva parte di un forum di persone involontariamente celibi (incel). Incel è la sigla che indica questo gruppo di persone che non hanno una vita sessuale soddisfacente– non per scelta loro ma perché rifiutate– e che per questo commettono violenze con lo scopo di essere emulate. Quindi, l’omicida avrebbe colpito mosso dalla rabbia causata della sua frustrante vita sessuale. Pare che Minassian abbia anche rivelato, secondo quanto riportato da Metro.co.UK, di essere in contatto con un assassino che si trovava in California e che era arrabbiato con tutte le donne che lo avevano respinto.

Strage di Toronto, le rivelazioni del primo interrogatorio

Iil processo a carico di Alek Minassian  iniziato lo scorso febbraio, ma soltanto ora sarebbe stato revocato il divieto di pubblicare i contenuti del primo interrogatorio a cui lo sottopose la Polizia canadese. Catturato subito dopo l’attacco, l’interrogatorio ebbe luogo poche ore più tardi. In quell’occasione, Minassian rivelò di essere sessualmente illibato e di non aver mai avuto una ragazza. Ammise di aver noleggiato il furgone e di essere responsabile dell’attacco. Il 26enne aggiunse che conosceva molti altri ragazzi, su internet, che si sentivano come lui ma che a differenza sua non avevano il coraggio per agire sulla loro rabbia.

Maria Mento