Delitto Yara, respinto il Ricorso di Bossetti: “Inammissibile”

Bossetti e Yara
Novità sul delitto Yara: la Corte europea di Strasburgo si è espressa in merito al Ricorso esperito da Massimo Bossetti. La corte ha dichiarò che: “La richiesta di Bossetti è stata ritenuta inammissibile“.

Delitto Yara: le parole della difesa

Il programma Quarto Grado andato in onda lo scorso venerdì 27 settembre 2019, si è concentrato di nuovo sul caso della piccola Yara. Il presentatore Gianluigi Nuzzi ha ospitato il difensore di Massimo Bossetti, l’avvocato Claudio Salvagni.

Quest’ultimo ha detto: “Allora, devo dire che per l’ennesima volta la televisione si china all’audience, perché è bello fare audience, ma non rispetta l’umanità delle persone. Non rispetta le persone e i suoi avvocati, perché questa cosa io l’avrei comunicata a Bossetti domani mattina, l’ho saputa da un paio di giorni, ma la televisione è arrivata prima di me“. Il difensore non l’ha mandate certo a dire ne polemizza: “Sono schifato da certe situazioni, perché vanno rispettate le persone”.

E circa la polemica sulla notizia trapelata già in largo anticipo (l’avvocato asseriva che la notizia fosse fresca di 48 ore mentre il presentatore diceva di esserne a conoscenza già da lunedì) è dovuto intervenire Giorgio Tosi, inviato di Quarto Grado. Quest’ultimo ha affermato, secondo il Giornale: “Noi abbiamo ricevuto la notizia questo, mi sembra, lunedì e, appunto, ci era stato comunicato che era stato informato l’avvocato difensore di Bossetti per lettera prima di noi, evidentemente. Ci hanno dato la risposta soltanto quando si erano sincerati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo di aver informato la difesa dei ricorrenti, in questo caso di Massimo Bossetti” .

Condanna definitiva per Bossetti

Ora, al di là del botta e risposta del programma, la domanda fondamentale è: il percorso giudiziario di Bossetti si conclude qua?

In effetti no. Per lui c’è ancora in erba la speranza di una revisione del processo. La notizia arriva direttamente dal carcere. Bossetti ha infatti  scritto una lettera destinata al conduttore di Telelombardia Marco Oliva.