“Il centro-destra? Fascisti al potere grazie a noi”. La dichiarazione di Silvio Berlusconi che infiamma Carroccio e FdI

ANSA

Silvio Berlusconi ha rilasciato delle dichiarazioni molto forti sulla Lega che non sono piaciute né al partito né a Matteo Salvini. E infatti la replica al veleno non si è fatta attendere

Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia ancora insieme per un’alleanza che dovrà sperare di vincere le elezioni regionali in Umbria contro la nuova alleanza 5Stelle-PD, e poi anche le amministrative ancora da decidere in questo ultimo trimestre del 2019. Un’alleanza, quella del centro-destra, che a dispetto delle apparente intesa dà l’impressione di esistere soltanto sulla carte. Lo confermerebbero le dichiarazioni che Silvio Berlusconi ha rilasciato parlando di Matteo Salvini, della Lega e di Fratelli d’Italia. Le reazioni (piccate) di Salvini e di Giorgia Meloni non si sono fatte attendere.

Silvio Berlusconi contro i suoi alleati di centro-destra, le dichiarazioni rilasciate al teatro Manzoni di Milano

Silvio Berlusconi ha partecipato all’evento “Giù le mani dalle pensioni), tenutosi ieri a Milano (Teatro Manzoni). A margine dell’evento, come riportato da Open, il leader di Forza Italia ha parlato dei suoi alleati di centro-destra e ha detto parole forti, che non sono piaciute né a Giorgia Meloni né a Matteo Salvini.

Lega e fascisti li abbiamo fatti entrare noi al governo, li abbiamo legittimati noi, li abbiamo costituzionalizzati noi. Il centro-destra lo abbiamo inventato noi. Siamo ancora nel centro-destra, di cui siamo il cuore, il cervello e la spina dorsale”, e ancoraSenza di noi il centro-destra non sarebbe esistito né esisterebbe. Siamo obbligati a stare nel centro-destra, se loro non avessero noi sarebbero una destra estremista. Incapaci di vincere e di governare”: queste alcune delle frasi pronunciate dall’ex Presidente del Consiglio italiano.

Silvio Berlusconi contro i suoi alleati di centro-destra, le repliche di Giorgia Meloni e di Matteo Salvini

Le parole di Silvio Berlusconi hanno dato modo a Matteo Salvini e a Giorgia Meloni di replicare anche per bocca di alcuni dei loro portavoce. In particolare, benché i toni del discorso del leader di FI siano stati in generale molto forti, i suoi alleati si sono voluti soffermare sull’utilizzo della parola “fascisti” con la quale il politico ha voluto dare loro una dimensione ben precisa.

Matteo Salvini ha risposto personalmente all’invettiva dell’alleato: Qualcuno avvisi Berlusconi che parlare di fascismo nel 2019 non ha più senso. Lo lasci fare a quelli del Partito Democratico, a Saviano, a Gad Lerner. Oggi si confrontano partiti a favore degli italiani e partiti contro gli italiani telecomandati dall’estero. Chi si allea con la Lega deve avere ben chiaro questo: prima gli italiani”.

Da parte di Fratelli d’Italia, è arrivata la critica di Stefano Maullu, europarlamentare: “Leggo con tristezza le dichiarazioni di Silvio Berlusconi che a Milano a un convegno sulle pensioni definisce “fascisti” i suoi alleati come strumentalmente da la sinistra più becera e ottusa che ha sempre combattuto, offendendo una storia di valori  e persone che hanno dato tanto all’Italia democratica con impegno e sacrificio (….)”. Stefano Maullu ha poi spiegato quale rinnovamento interclassista rappresenti la realtà politica messa in piedi da Giorgia Meloni per l’Italia di oggi.

 

Maria Mento