Le principali notizie riportate sulle prime pagine dei cinque quotidiani più venduti in Italia.
Il Corriere della Sera
-“Cambia l’Iva, sconti e rincari”
Conte: allarme dazi per il made in Italy. Le tariffe Usa pronte a colpire agricoltura e aerospazio europei
L’ipotesi: aliquota più alta per chi paga in contanti e tagli per carte e bancomat
-“Schianto dopo la discoteca
Morti tre colleghi ventenni”
Ferrara. ferito il guidatore, risultato positivo al test sull’alcol
Tragedia, stanotte, a Ferrara. Un’automobile a bordo della quale viaggiavano quattro amici è rimasta coinvolta in un incidente stradale autonomo. Il 24enne che si trovava alla guida del veicolo ha perso il controllo del mezzo (il giovane è poi risultato positivo all’alcol test) che si è andato così a schiantare contro un platano. Nello schianto sono morti sul colpo i tre amici che viaggiavano insieme a lui: Miriam Berselli (21 anni), Manuel Signorini (23 anni) e Giulio Nali (28 anni). I quattro stavano rincasando dopo una serata trascorsa in discoteca.
Il Sole 24 Ore
-“Manovra, debito in calo
Dall’Iva fino a 5 miliardi”
Il nuovo Def. Dote da antievasione e aliquote rimodulate. Deficit, obiettivo 2,2%
Taglio del cuneo da 2,5 miliardi. Conte sul piano green: Incentivi, non penalizzazioni
La rimodulazione delle aliquote Iva è uno dei provvedimenti che farà parte della prossima legge di bilancio che il Governo Conte-bis dovrà stilare entro il prossimo 15 ottobre. Nella sostanza dei fatti, l’Iva dovrebbe salire per coloro che sceglieranno di pagare in contanti, favorendo così i pagamenti con le carte di credito. Imposizione, questa, che comunque non dovrebbe andare a pesare sui beni di largo consumo. Da Questo provvedimento dovrebbero entrare circa 5 miliardi di euro.
-“Milano regina tra le Borse mondiali”
I primi nove mesi
La Gazzetta dello Sport
-“Inter-Juve alla prova del 7”
Conte fa 6 su 6, ma ora c’è CR7
I nerazzurri passano in casa Samp (3-1) e sono a punteggio pieno
Sanchez segna ma poi si fa espellere e fa arrabbiare Conte
Sarri risolve la pratica Spal (2-0) con Pjanic e Ronaldo
Domenica a San Siro il faccia a faccia che sa già di scudetto
Si giocherà domenica prossima, 6 ottobre, la sfida tra due eterne rivali del campionato italiano: Inter e Juve. La situazione attuale vede l’Inter di Conte unica squadra a punteggio pieno dopo 6 gare. Adesso, però, arriva la prova del nove: i nerazzurri dovranno affrontare Cr7 e compagni. La sfida potrà già dare indicazioni in chiave scudetto.
-“Leclerc, un giorno da Schumi
Quarta pole di fila come il mito”
Dopo la prima vittoria in Formula 1 ottenuta a Spa, Leclerc pare non abbia più intenzione di fermarsi e sta iniziando a macinare record su record. Ieri- sul circuito del GP di Russia– il ferrarista ha ottenuto la pole position, staccando di mezzo secondo il campione in carica Hamilton e il compagno di squadra Vettel. Si tratta di una pole importante: il monegasco ha eguagliato il record di quattro pole consecutive fatto registrare al volante di una rossa da Michael Schumacher nel 2000.
La Repubblica
-“Diritti, subito le leggi”
Le sfide civili per la maggioranza
Intervista a Pisapia: “Decreti sicurezza e cittadinanza ai nuovi italiani, i 5Stelle rompano con il passato”
Fine vita, immigrazione, tutela dell’ambiente: ecco tutti i nodi da chiarire nel governo giallo-rosso
Casaleggio-M5S, il conflitto d’interessi arriva fino all’Onu
-“Il papà di Alan: penso a lui e vivo per gli altri bambini”
Il simbolo del dramma immigrazione
È diventato il simbolo del dramma di immigrazione con una foto che è tristemente rimasta nell’immaginario collettivo di tutti: Alan, bimbo di due anni deceduto durante un tentativo di fuga, riverso supino sulla spiaggia di Bodrum. Addosso un pantaloncino e una maglietta rossa. Era il 2015 e oggi il papà del piccolo Alan, Abdullah Kurdi, vuole aiutare i figli dei rifugiati per impedire che accada di nuovo quello che è successo al suo piccolo.
La Stampa
-“I dazi fanno male all’Italia
Bellanova: il premier chieda aiuto a Trump”
In piazza i venditori di parmigiano: a rischio il 90% dell’export
Manovra da oltre 30 miliardi, aumento di una aliquota Iva e delle sigarette
Il Made in Italy in ginocchio a causa dei dazi voluti da Donald Trump e autorizzati dal Wto: l’esportazione del grana padano rischia di perdere così il 90% di utili. Il consorzio ha protestato chiamando allevatori e produttori per organizzare dei sit-in nelle piazze e davanti alle basi Usa del nord Italia. Il Ministro Bellanova è intervenuto sulla questione chiedendo al Presidente Conte di mediare con il Presidente Usa.
Maria Mento