Cosa c’è di vero sulla notizia di Jeff Bezos, proprietario di Amazon, che taglia l’assicurazione sanitaria ai propri dipendenti?

Ha suscitato scandalo la notizia che Jeff Bezos avrebbe deciso di togliere l’assicurazione sanitaria ai propri dipendenti. Ma di vero c’è solo una parte della notizia.

Nelle ultime ore ha fatto il giro del mondo la notizia che Jeff Bezos, proprietario di Amazon, avrebbe deciso di tagliare l’assicurazione sanitaria dei lavoratori part-time di Whole Foods, la società alimentare americana con sede a Austin. Ma cosa c’è di vero?

Bezos in realtà non c’entra nulla con la scelta, seppur discutibile, di Whole Foods che è controllata da Amazon ma indipendente: l’azienda, infatti, ha deciso di limitare i part-time e di riconoscere l’assicurazione sanitaria solo a chi fa almeno 30 ore a settimana.

Tagli all’assicurazione sanitaria dei dipendenti da parte di Jeff Bezos. Cosa c’è di vero?

Negli Stati Uniti avere un’assicurazione sanitaria è fondamentale, dal momento che una semplice visita medica può arrivare a costare fino a 600 dollari.

Secondo quanto riportato da ‘Business Insider’: “La società di proprietà di Bezos ha dichiarato che taglia questi benefici per soddisfare meglio le proprie esigenze e creare un modello di pianificazione più equo ed efficiente”.

Ma come abbiamo detto, il taglio riguarda solo i lavoratori part time. Tutto ciò è una sorta di tendenza all’eliminazione del lavoro part time. Tutti i lavoratori con più di 30 ore di attività settimanale manterranno sempre il diritto all’assicurazione sanitaria. Una giusta precisazione da fare.