Rassegna Stampa | Titoli principali quotidiani del 3 ottobre 2019

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:11

Le principali notizie riportate sulle prime pagine dei cinque quotidiani più venduti in Italia.

 

Corriere della Sera

-«Conti, servono 14 miliardi»

L’intervista. Il ministro dell’Economia: «Salvini ha aperto la crisi per non affrontare la manovra»

Gualtieri: lotta agli evasori e calo dello spread, libereremo molte risorse

È evidente che una posizione chiaramente europeista del governo e della maggioranza ha in sé un effetto positivo. Al contrario, avere nella maggioranza forze e personalità anche con funzioni significative che costantemente alludevano a scenari diversi da quello della permanenza nell’euro ha avuto un costo rilevante per il Paese e per i cittadini. Quando parlo del conto del Papeete, mi riferisco anche al danno che ci ha procurato parlare dei mini-Bot. Colgo anzi l’occasione per ringraziare le forze di maggioranza per la forte condivisione della Nota, che ci ha consentito di approvarla in Consiglio dei ministri in modo straordinariamente rapido e unitario”. Così il Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, in risposta a una domanda sul crollo dello spread, avvenuto grazie a una politica più oculata ed europeista condotta dal nuovo governo rispetto alle politiche messe in atto dal precedente esecutivo. Il Ministro ha risposto ad altre domande nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera.

-“Borse giù per il via libera ai dazi americani

Il Copasir: Conte spieghi gli incontri segreti”

Dopo le ultime indiscrezioni che sono venute alla luce sul Russiagate, i componenti del Copasir (Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica) hanno chiesto che Conte spieghi- nel corso di un’audizione- cos’è accaduto durante la visita di William Barr (Ministro della Giustizia degli States) a Roma e dei presunti contatti del Ministro americano con l’intelligence italiana.

 

Il Sole 24 Ore

-“Wto: ok  Usa su dazi anti Ue da 7,5 miliardi

Giù le borse”

Dazi Usa sui prodotti importati dall’Unione europea per 7,5 miliardi dollari a partire dal prossimo 18 ottobre: il Wto (l’Organizzazione mondiale del commercio) ha dato il via libera. La sentenza che stabilisce la legittimità di questi dazi è arrivata come compensazione agli aiuti concessi dall’Europa al consorzio aeronautico Airbus. Batosta che colpisce alcuni prodotti d’eccellenza italiani: prosciutto, parmigiano e pecorino in prima linea. Vino e olio non dovrebbero invece rientrare nella lista dei prodotti coinvolti. La notizia dell’imposizione di questi nuovi dazi ha fatto crollare le borse.

 

-“Trichet: l’Italia sposti la spesa sui settori vitali per la crescita”

Intervista all’ex Presidente Bce

Jean-Claude Trichet, l’ex Presidente della Banca centrale europea, in un’intervista rilasciata a Il Sole 24 ore spiega come l’Italia dovrebbe muoversi per uscire dal gorgo della crisi e tornare a crescere.

 

La Gazzetta dello Sport

-“Rabbia Inter”

Champions. bella prova. Ma il Barca rimonta: 2-1

La grinta dell’Inter non è bastata a spegnere il Barcellona di Messi (che però era assente). Ieri si è giocato il tanto attesto match di Champions League al Camp Nou. L’Inter ha illuso i suoi tifosi con il primo goal, quello del vantaggio, a firma di Lautaro. I nerazzurri avrebbero potuto raddoppiare ma alla squadra è stato negato un rigore. È sopraggiunta poi la doppietta di Suarez che ha condannato i ragazzi di Conte la sconfitta. L’allenatore, subito dopo, ha rilasciato delle dichiarazioni furiose nei confronti dell’arbitro.

 

La Repubblica

-“Trump attack

Ora i nemici siamo noi”

Dazi per 7,5 miliardi sui prodotti europei, colpiti prosciutto e formaggi

Ue studia ritorsioni. Di Maio a Pompeo: difenderemo le nostre aziende

Ticket sanitari, Conte frena: sì ai tagli, ma non subito

 -“Il capo talebano: il burqa non è più obbligatorio”

Afghanistan

Intervista al comandante del Nord

“Eravamo pronti a firmare l’accordo di pace

Adesso per me americani e Isis sono uguali”

Il burqa non è più obbligatorio. A dirlo è stato Qadir Hekmat, uno dei comandanti dei talebani più influenti, che è stato raggiunto dai microfoni di La Repubblica. L’uomo, nel dare questa conferma, ha citato il Corano: sul libro sacro si legge che le donne devono indossare l’hijab, e non il burqa, e non devono vestire in modo da risultare immodeste. Qadir Hekmat ha poi ribadito il grande rispetto che la sua comunità nutre per le donne e la sua non contrarietà all’istruzione femminile (purché avvenga in scuole che separino i due sessi).

 

 La Stampa

I giornalisti de La Stampa hanno aderito a uno sciopero, così come spiega una nota del Comitato di redazione. I motivi dello sciopero sono legati a “il mancato rispetto da parte dell’azienda dell’accordo firmato nel 2018 che prevedeva un’assunzione ogni tre ‘uscite’ dal giornale“.

Maria Mento