Non riesce a laurearsi, studente muore suicida a 23 anni: aveva mentito ai suoi genitori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:46

Nicholas Turner, studente di 23 anni, aveva mentito ai suoi genitori dicendo loro che si sarebbe laureato. Il giorno previsto per la presunta discussione della tesi, il ragazzo si è suicidato

Aveva mentito ai suoi genitori sulla sua laurea e così un giovane studente di 23 anni, probabilmente per la vergogna provata per quello che riteneva essere un fallimento e per non vedere la delusione sul volto dei suoi cari, si è tolto la vita nel giorno in cui tutti credevano che avrebbe dovuto discutere la sua tesi. Ma non c’era alcuna tesi da discutere: Nicholas Turner, la vittima di questa triste vicenda, ha prima dato ai genitori una data falsa per nascondere il fatto di non essere riuscito a finire gli studi e successivamente ha deciso di togliersi la vita. L’epilogo, triste e ingiusto, di questa vicenda è stato raccontato dal Daily Star.

Ragazzo mente sulla sua laurea e si toglie la vita, il giovane non ha retto dopo le bugie

Nicholas Turner, 23 anni, era tornato a casa dai genitori- nel Kent– dopo aver concluso gli studi frequentando un corso di laurea triennale alla Southampton University. Al giovane non restava che discutere la tesi e venire proclamato dottore, o almeno questo era quello che credevano i suoi genitori. Quello che i suoi cari ignoravano è che si trattava di una bugia. Il ragazzo non era riuscito a concludere gli studi e non aveva avuto il coraggio di comunicarlo alla famiglia. Per questo motivo Nicholas ha deciso di vivere in una menzogna, facendo credere che tutto stesse procedendo nel modo giusto con gli esami universitari. Addirittura, il 23enne era arrivato a comunicare ai suoi la data della discussione della sua tesi di laurea: il 23 luglio 2019. Alla fine, consapevole che tutto sarebbe presto venuto a galla e probabilmente pressato dallo stress accumulato per le tante bugie dette, il giovane ha deciso di togliersi la vita proprio nel giorno della sua presunta discussione di laurea. Un gesto che ha sconvolto i suoi parenti, i quali da un evento gioioso quale quello di una laurea si sono ritrovati a piangere la sua morte.

Ragazzo mente sulla sua laurea e si toglie la vita, il suo corpo ritrovato in bagno

Come riporta Kent Live, la sera prima della presunta laurea Nicholas Turner ha cucinato per i suoi genitori e per sua sorella. Tutti e quattro hanno cenato insieme, sedendosi attorno al tavolo preparata in giardino. Il giorno dopo, il corpo esanime del 23enne è stato ritrovato in bagno: inutili tutti i tentativi compiuti dai soccorritori per rianimarlo. Successivamente è emerso che il giovane aveva sofferto di depressione, lo scorso anno, a causa degli esami universitari: ma la crisi, agli occhi di tutti, sembrava ormai superata.

Maria Mento

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