Violenta la figlia per farle un regalo di compleanno, uomo di 32 anni sorpreso in flagranza dalla moglie

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:49

Violenta la figlia di 13 anni e dichiara agli inquirenti che quello era il suo regalo di compleanno per la sua piccola: in manette è finito un papà orco. La violenza fisica  scoperta dalla madre della vittima

Compleanno da incubo per una ragazzina boliviana di 13 anni. Il padre non poteva economicamente permettersi di comprarle un regalo e così le ha regalato una violenza sessuale, diventando lui stesso il suo aguzzino. Questo il tenore delle dichiarazioni, assolutamente tremende, rilasciate da un uomo di 32 anni che adesso è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale su minore. L’uomo è stato sorpreso in flagranza di reato dalla moglie, che ha colto il marito nell’atto di consumare un rapporto sessuale non consensuale con la loro figlia.

Violenta la figlia per farle un regalo di compleanno: la violenza sessuale shock che ha sconvolto la Bolivia

Ha violentato la figlia, nel giorno del suo tredicesimo compleanno, e ha detto di averlo fatto perché quello era il suo regalo di compleanno, in mancanza di denaro per comprarne un altro. È shock in Bolivia dopo quanto accaduto a un’adolescente, stuprata dal proprio padre che ha poi fornito una motivazione assurda per giustificare il suo folle gesto. Ma di giustificazioni non ce ne sono e la ragazzina, invece di festeggiare gioiosamente il proprio compleanno come tutti gli adolescenti della sua età, si è ritrovata in un incubo nel quale si è tragicamente trasformata nell’oggetto sessuale di suo padre. Naturalmente, per proteggere l’identità della vittima, non sono state fornite le generalità dei membri della famiglia coinvolta in questa orribile vicenda giudiziaria.

Violenta la figlia per farle un regalo di compleanno, i dettagli della vicenda

Tutto è iniziato lo scorso 4 ottobre 2019, e cioè quando l’uomo (32 anni) ha detto alla moglie di voler passare del tempo da solo con la loro figlia per festeggiare insieme il suo compleanno. Una richiesta legittima , un desiderio che potrebbe esprime r e qualunque genitori e che non avrebbe mai potuto dare adito a spiacevoli dubbi. A quel punto, ha atteso il momento in cui sapeva che la moglie sarebbe uscita di casa per aggredire la figlia. Mentre si consumava la violenza è accaduto un qualcosa che il 32enne non avrebbe potuto prevedere: la donna è rincasata prima del tempo e si è trovata davanti quel terribile scenario di violenza.

Secondo quanto riportato dal Daily Star, pare che dapprima l’uomo abbia minacciato la moglie e che poi lei sia riuscita comunque, in qualche modo, ad avvertire la Polizia boliviana. Gli agenti sono arrivati presso la loro casa, che si trova a Chipaya, e lo hanno tratto in arresto: è stato portato via e gli è stato messo in testa un cappuccio per nasconderne l’identità. Poi le rivelazioni sconvolgenti su quello che secondo lui doveva essere il regalo di compleanno per sua figlia. Ora la ragazzina e la madre sono state inserite in un programma di supporto psicologico.

Maria Mento

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