Paziente in stato vegetativo per un anno per mantenere la percentuale di successo dei trapianti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:21

PazienteUn ospedale del New Jersey è sotto indagine per aver lasciato in stato vegetativo un paziente per mantenere la percentuale di successo dei trapianti.

Il 21 settembre del 2018 Darrel Young, uomo di 61 anni, è stato sottoposto ad un’operazione di trapianto di cuore in un ospedale del New Jersey, ma non si è mai risvegliato. Solo qualche giorno fa i medici hanno comunicato alla famiglia che sarebbe stato spostato in un centro attrezzato per una lunga degenza. L’improvvisa decisione dello staff medico ha insospettito i parenti dell’uomo che hanno chiesto come mai avessero cambiato opinione da un giorno all’altro dopo averlo trattenuto per quasi un anno. Alle domande dei parenti sono state date solamente risposte evasive e questi hanno denunciato la struttura ospedaliera.

Paziente mantenuto in stato vegetativo per un anno, s’indaga sull’accaduto

In seguito alla segnalazione dell’accaduto il dipartimento della salute del New Jersey ha aperto un’indagine interna. Il sospetto è che l’equipe medica abbia deciso di mantenere il paziente in stato vegetativo solo per mantenere invariata la percentuale dei pazienti sopravvissuti ad un trapianto dell’ospedale. Se fosse vero hanno mantenuto l’uomo in quello stato senza informare ne chiedere il parere ai suoi familiari. Secondo quanto riportato dal ‘Daily Star‘, il direttore dello staff avrebbe anche detto ai suoi dipendenti: “Non sono sicuro che sia etico, morale e corretto. Ma è nell’interesse generale degli altri riceventi di trapianto”.