Come sta Michael Schumacher? Le parole di Jean Todt: “Lotta per migliorare”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:23

Jean Todt torna a parlare delle condizioni di salute di Michael Schumacher in un’intervista rilasciata in esclusiva a ‘Repubblica”.

Il mese scorso l’attenzione dei media è tornata prepotentemente sulle condizioni di salute di Michael Schumacher. Le Parisien, infatti, ha rivelato che il campione tedesco era stato ricoverato all’ospedale George Pompidou di Parigi per un trattamento con le cellule staminali. In un primo momento era emersa anche la voce che il campione tedesco potesse essere sottoposto ad un trattamento sperimentale, ma la notizia è stata smentita in maniera decisa del medico che lo ha avuto in cura.

Nell’intervista concessa a ‘Repubblica‘, Jean Todt ha ribadito quanto detto precedentemente: “Sta lottando per migliorare ogni giorno la situazione. Non c’è nessuna notizia”, quindi ha aggiunto che l’unica cosa che si può fare per aiutarlo in questo percorso di recupero è : “accompagnarlo in questa lotta, supportare sua moglie Corinna che è una signora fantastica e che si occupa di lui e dei figli. Dobbiamo aiutarli, rispettando al massimo i loro desideri”. L’ex capo tecnico della Ferrari poi ha ribadito che di tanto in tanto guarda con lui dei Gran Premi di F1 e che in futuro spera di poter andare con lui a vederne uno dal vivo.

Michael Schumacher, Jean Todt: “Dette cose assurde”

Su tutte le voci di corridoio condivise nel periodo del breve ricovero a Parigi, Jean Todt si dice stupito di come siano uscite notizie assolutamente fasulle esclusivamente per fare sensazione. Infine ha criticato chi all’interno dell’ospedale ha tradito il segreto medico in cambio di denaro, la presunta infermiera che ha parlato di uno stato di coscienza del campione tedesco, attribuendo a questa persona una mancanza di etica professionale: “onestamente toglie tutta la fiducia, per me è indegno e spero che troveremo la fonte. C’è poco altro da dire. È ovvio che tutti intorno dobbiamo aiutarlo e augurarci che ci saranno, diciamo, dei miglioramenti continui”.